Spal con il vento in poppa verso il derby col Rimini
Lega Pro. La sfida è molto sentita: biancorossi possibile mina vagante
FERRARA. La Spal manda in archivio la prima vittoriosa giornata di campionato contro la Lucchese. Dopo il giorno di riposo concesso dal tecnico Leonardo Semplici, i biancazzurri torneranno oggi sul campo d'allenamento di via Copparo per una doppia seduta in vista della sfida contro il Rimini, in programma per domenica alle 17,30 al “Valentino Mazzola” di Santarcangelo. Una sfida tradizionalmente molto sentita tra due squadre affrontatesi per l'ultima volta nella stagione 2013-2014 in Seconda divisione, nel campionato che poi andò a determinare la composizione della Lega Pro unica.
L'andata si disputò al “Romeo Neri” di Rimini (attualmente inagibile a causa dei lavori per il rifacimento del terreno di gioco che verrà trasformato in sintetico) e vide il successo dei romagnoli per 2-1. Nella Spal allora guidata da Massimo Gadda (che incappò nella prima sconfitta della sua gestione), fu Massimiliano Varricchio ad andare in gol su rigore dopo le reti biancorosse di Martinelli e Fall. Nel ritorno disputato al “Mazza”, il confronto prese una piega opposta; nel match giocato in notturna di fronte a 4600 spettatori, la Spal si impose con un netto 2-0 firmato da Fantoni e Varricchio, con Menegatti che salvò il risultato sull'1-0 respingendo un rigore battuto da Fall. Alla fine il campionato sorrise alla Spal, che grazie alla conquista del sesto posto venne promossa in Lega Pro unica, mentre il Rimini, tredicesimo, dovette fare i conti con una dolorosa retrocessione.
È durata solo un anno l'esperienza tra i dilettanti per la società presieduta da Fabrizio De Meis (proprietario della famosa discoteca Cocoricò di Riccione). La scorsa stagione, infatti, i biancorossi hanno festeggiato con largo anticipo la vittoria del girone D di serie D, staccando di dodici lunghezze il Delta Porto Tolle. Quest'anno, la formazione guidata da Alessandro Pane, potrebbe essere una delle principali candidate al ruolo di mina vagante del girone B; i romagnoli hanno cambiato molto rispetto all'ultimo campionato, inserendo in rosa elementi importanti come le punte Della Rocca (ex Bologna) e Ragatzu (ex Cagliari). L'anima della squadra è rappresentata dall'inossidabile Adrian Ricchiuti, il trentasettenne attaccante argentino tornato al Rimini lo scorso anno dopo le esperienze con Catania ed Entella. La corsia difensiva di sinistra è invece affidata a Mickael Varutti, l'ex Siena cercato anche dalla Spal nel recente mercato. Lunedì. inoltre, la società romagnola ha ufficializzato l'ingaggio del terzino destro Alessandro Albertini, liberato proprio dalla Spal dopo il periodo di prova nel ritiro di Tarvisio. Mentre i biancazzurri sono reduci da un esaltante esordio in campionato, il Rimini deve fare mea culpa per il pareggio maturato a Pontedera. Dopo la rete siglata nel primo tempo da Mazzocchi, Ricchiuti & C. non sono riusciti a gestire il vantaggio facendosi raggiungere su rigore al 93', tra l'altro in superiorità numerica dal 77’. Il Rimini ha puntato prevalentemente sul contropiede. Una cosa è certa: la Spal vista domenica non avrà nulla da temere.
Andrea Benazzi
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