Juventus all’esame Chievo. Allegri: «Vincere»
Il tecnico punta su Dybala: «Momento delicato, l’ansia non deve fermarci ma adesso basta errori»
TORINO. Un'unica possibilità: vincere. La Juventus non ha altre vie d'uscita contro il Chievo per dimenticare gli scivoloni delle prime due giornate di campionato che l'hanno lasciata a zero punti in classifica. Per il testacoda alla rovescia con i veneti, che comandano la classifica a punteggio pieno, Allegri recupera Marchisio e Morata (anche se allo spagnolo potrebbe essere preferito inizialmente Mandzukic), si affida a Barzagli e lancia dal primo minuto il nuovo brasiliano Alex Sandro. Con una missione ben precisa: «Il momento è delicato, bisogna assolutamente vincere, fare i primi tre punti della stagione - è l'imperativo di Allegri -. Ma senza ansia».
Il messaggio del tecnico è chiaro. «Alla Juve non ci sono anni di transizione, si gioca sempre per vincere, anche se questo è un anno di grandi cambiamenti. Abbiamo dieci giocatori nuovi e non è semplice inserirli. Il primo obiettivo, la Supercoppa, l'abbiamo raggiunto ed è stato dimenticato in fretta. Nonostante le partenze, la squadra ha ripreso vincendo un trofeo».
In ogni caso, adesso conta solo il presente: «Ora inizia per forza il nostro campionato: abbiamo zero punti, non era mai successo nella storia di questa squadra, ma purtroppo è capitato, bisogna essere coscienti e realisti. C'è poco da parlare ma soltanto da lavorare, anche perché fortunatamente d'ora in poi non abbiamo più tempo per poter parlare. Ora il mercato è chiuso, in questo mese si giocherà ogni tre giorni e bisogna prendere il prendere il ritmo giusto per affrontare queste partite». Allegri, comunque, mantiene i nervi saldi. «I nuovi si sono subito inseriti bene, hanno molta qualità, sono cresciuti molto. Certo, ci vuole un po’ di pazienza, bisogna affrontare le cose con serietà, sapendo delle difficoltà. I giovani e soprattutto i nuovi si devono abituare al fatto che in una grande si gioca ogni tre giorni sempre per vincere. C'è per forza un periodo di adattamento, ci sarà un periodo di alti e bassi, ma fortunatamente ho una rosa completa».
Chi dovrà spiccare definitivamente il volo è Pogba, che ha avuto qualche passaggio a vuoto dopo un buon inizio di stagione. Stasera la prima controprova per il francese che agirà in un centrocampo completato da Marchisio e Sturaro, con Hernanes, all'esordio in bianconero, alle spalle di Dybala e uno tra Mandzukic (favorito) e Morata.
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