La Nuova Ferrara

Sport

Impresa di Aru, è il nuovo re di Spagna

Impresa di Aru, è il nuovo re di Spagna

Ciclismo: il sardo riconquista la Vuelta, oggi l’ultima passerella è lunga 99 km

2 MINUTI DI LETTURA





Fabio Aru ha messo le mani sulla Vuelta di Spagna, oggi a Madrid si presenterà da leader della corsa per essere celebrato cinque anni dopo il compagno Vincenzo Nibali. Aru festeggia e con lui tutta la Sardegna, come da tempo non accadeva. Il corridore dell'Astana, supportato da una squadra impeccabile, è stato semplicemente formidabile, attaccando nella penultima tappa con arrivo a Cercedilla, non lontano dalla capitale, dove si è presentato per primo Ruben Plaza della Lampre-Merida, eroe con una fuga di circa 115 km. A 50 km dall'arrivo è partito l'assalto: gli uomini dell'Astana hanno cominciato ad aumentare le pedalate, creando lo scompiglio nel gruppetto che comprendeva Dumoulin che ha cominciato a staccarsi. L'olandese ha cercato di rimanere in piedi, limitando il ritardo a 15’’. Sulla successiva salita Landa ha intensificato il ritmo del gruppetto di Aru. Solo, senza squadra, di fronte a un colosso come l'Astana, Dumoulin ha visto aumentare il divario da Aru. Alla fine ha perso anche il podio, a beneficio di Rodriguez e Majka, con quest'ultimo che ha rischiato di prendersi addirittura la piazza d'onore. Oggi, in piazza Cibeles, a Madrid, è difficile prevedere sorprese, dopo una tappa lunga meno di 100 chilometri e senza difficoltà altimetrica. Una passerella al termine della quale Aru è destinato a conservare 1'17’’ su Rodriguez e 1'29’’ su Majka. Dopo il doppio podio al Giro d'Italia (terzo nel 2014 e secondo quest'anno) Aru, a poco più di 25 anni, può entrare a pieno titolo nella leggenda del ciclismo italiano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google