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Spal, il timbro della capolista

di Paolo Negri
Spal, il timbro della capolista

Calcio Lega Pro. A Santarcangelo battuto il Rimini con una prova di spessore. Decide uno spunto irresistibile di Lazzari. Biancazzurri a punteggio pieno

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SANTARCANGELO (RN). La Spal si conferma. Dopo il netto successo all'esordio contro la Lucchese, domenica pomeriggio i biancazzurri hanno sfoderato una prova ad immagine della nuova maglia verde fluorescente. Prova di grande intelligenza, superiorità evidente e Rimini battuto a Santarcangelo con gran colpo di Lazzari dopo un'ora di gioco. Spal  a punteggio pieno, avvio da sogno, grandi promesse per il futuro. In avvio biancorossi forsennati, gran ritmo ed agonismo esasperato: niente di che, poca qualità complessiva. La squadra di Semplici ha cercato la linearità ma non ha dato velocità alle manovre, risultando così un po' prevedibile e non trovando sbocchi. Romagnoli pericolosi al 30' quando un lancio lungo ha innescato Lisi che ha evitato Gasparetto e Cottafava per poi servire Polidori a destra: doppio dribbling in area e tiro alto. La Spal reagisce:  al 40' punizione di Di Quinzio deviata in corner dalla barriera, con la Spal a reclamare il rigore per un mani. Dall'angolo schema Di Quinzio-Castagnetti, cross e deviazione di Mora per l'accorrente Gasparetto la cui conclusione a contatto con un avversario (che forse ha deviato) è finita sul palo. Nella ripresa ottima chance per Cellini: all'8', lanciato da Cottafava, il bomber si è presentato davanti ad Anacoura ed ha cercato il tocco per aggirarlo ma il portiere non si è fatto beffare ed ha vinto il faccia a faccia. Spal avanti con insistenza, propositiva, a cercare la manovra aggirante. Al 14' Cellini di testa, parato. Preludio al gol, meritatissimo e giunto al 15' grazie ad uno spunto-capolavoro di Lazzari: ingresso in area a destra, dribbling esterno, uno scarto a rientrare e sinistro rasoterra incrociato sul palo più lontano. Delirio. Spal padrona, cambi mirati: De Vitis per Di Quinzio, Finotto al posto di Zigoni. Per tentare di rianimare il Rimini, Pane si è deciso ad immettere Ricchiuti al 29', passando al contempo alla difesa "a tre" (dentro De Martino per il terzino Varutti). Mossa tardiva e senza effetto, Spal in totale controllo fino alla fine (ci stava il 2-0, mancato da Finotto). Grande inizio di campionato.

Il tabellino.  Rimini (4-4-2): 1 Anacoura; 2 Pedrelli, 5 Signorini, 6 Martinelli, 3 Varutti (dal 29' s.t. 14 De Martino); 7 Bifulco (dal 16' s.t.17 Mazzocchi), 4 Torelli, 8 Galli, 11 Lisi; 9 Polidori (dal 29' s.t. 18 Ricchiuti), 10 Ragatzu.  A disp.: 12 Ferrari, 13 Bariti,  15 Giua, 16 Marin,  19 Sapucci, 20 Esposito, 21 Kumih, 22 Azzolini. All.: Pane

Spal (5-3-2): 1 Branduani; 7 Lazzari (dal 44' s.t. 20 Spighi), 2 Gasparetto, 4 Cottafava, 3 Giani, 6 Mora; 8 Bellemo, 5 Castagnetti, 10 Di Quinzio (dal 20' s.t. 16 De Vitis); 11 Cellini, 9 Zigoni (dal 23' s.t. 18 Finotto). A disp.: 12 Contini, 13 Beghetto, 14 Capezzani, 15 Ceccaroni, 17 Ferri,  19 Silvestri. All.: Semplici

Arbitro: Fourneau di Roma 1
Rete: 15' s.t. Lazzari (S)
Note: pioggia prima della gara, poi sole caldo. Spettatori 1490 (di cui 370 ferraresi). Espulso: De Vitis (S) al 49' s.t. per doppia ammonizione

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