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Mattioli e il primato della Spal

di Paolo Negri
Mattioli e il primato della Spal

Calcio Lega Pro. Il presidente felice ma prudente: «Viviamo alla giornata». E poi c'è la tegola Gentile: crociato rotto

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FERRARA. Walter Mattioli è un presidente tra il soddisfatto ed il dispiaciuto. La gioia deriva naturalmente dall’ottimo inizio di campionato della sua Spal, prima in classifica – in solitudine – con due vittorie in altrettante gare. Due successi probanti, per motivi diversi, quelli con Lucchese e Rimini. Ma il massimo dirigente spallino è pure rammaricato per il grave infortunio occorso a Gentile nel corso della partita d’esordio con la Lucchese: gli esami strumentali  hanno evidenziato la rottura del legamento crociato del ginocchio. La società e lo staff medico coordinato dalla dottoressa Giagnorio hanno già predisposto tutto per l’intervento chirurgico, al termine del quale si conosceranno i tempi di recupero che in casi del genere vengono generalmente stimati in sei mesi.
«Non si finisce mai di soffrire – afferma Mattioli –, sono davvero addolorato per Gentile, uno dei nostri giocatori più titolati, un protagonista. E pensando alla squadra, vedo che prima della terza giornata siamo già in emergenza». Con Gentile fuori a lungo e De Vitis squalificato, in pratica – almeno nell’immediato – resta solo il giovane Capezzani come alternativa ai tre centrocampisti Bellemo, Castagnetti e De Vitis. La società deve quindi tornare sul mercato: «Sarà una decisione a quattro – sottolinea Mattioli –: Colombarini, il d.s. Vagnati, mister Semplici ed io. In tempi stretti ci troveremo e valuteremo tutto, decideremo se intervenire immediatamente o se stare così fino a gennaio». Difficile che società e staff tecnico non corrano ai ripari. Gira da giorni il nome di Troiano dell’Entella, però Mattioli smentisce: «Non credo sia lui, puntiamo su qualcuno più giovane, anche in prospettiva. Ma al momento non possiamo fare nomi, è presto».

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Resta la grande partenza della Spal, che Mattioli assapora con piacere pur restando con i piedi per terra: «Bella partita, quella di Rimini. E vittoria meritata. Una prova di sacrificio e sofferenza nel primo tempo, di brillantezza nella ripresa. Aver iniziato bene ci riempie di gioia, soprattutto per i nostri tifosi. La loro felicità ci dà forza per continuare ad impegnarci al massimo e fare sacrifici. Il primo posto? Non parliamone, non ha senso, sono stati disputati appena due turni ed oltretutto Pisa e Maceratese non hanno ancora giocato e potrebbero essere prime come noi. In più ci attende un calendario difficile. Per ora viviamo alla giornata». Sabato sera alle 20.30 al “Mazza” arriva la Pistoiese. Probabile che si tocchi quota 5.000 spettatori: «Non so – afferma Mattioli – se arriveremo a quella cifra o se saremo sui 4.300 venuti con la Lucchese. Di sicuro oggi a Ferrara c’è un’atmosfera particolare intorno alla Spal, la cosa è palpabile. E confido che i nostri tifosi sospingano la squadra anche contro la Pistoiese».

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