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«Non siamo il dream team Una vittoria di mestiere»

«Non siamo il dream team Una vittoria di mestiere»

Il ds biancazzurro Vagnati soddisfatto per il successo ottenuto senza subire gol Unica nota negativa il rosso a De Vitis: manca pure Gentile ma la rosa è ampia

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Tutta la dirigenza della Spal, dai patron Francesco e Simone Colombarini al presidente Walter Mattioli era presente a Santarcangelo di Romagna per assistere a Rimini-Spal. La gara è stata seguita dai vertici societari biancazzurri dal settore ospiti, assieme ai quasi 400 tifosi spallini. A fare il punto per la dirigenza in sala stampa sul successo ottenuto contro i romagnoli è il direttore sportivo Davide Vagnati.

«Abbiamo vinto una partita di categoria e maschia con mestiere - commenta -; la gara è stata giocata con grande dinamismo da entrambe le squadre. In virtù del secondo tempo che abbiamo fatto penso che si possa dire che abbiamo meritato il successo».

Due tempi molto diversi tra di loro: «Si è vista una Spal autorevole e, se nel primo tempo siamo stati forse meno brillanti, va anche detto che ci sono pure i nostri avversari a cui va dato del merito, non ci si può esprimere sempre al massimo. Non siamo il “dream team”, l’armata che travolge tutti. Nella prima frazione abbiamo provato a giocare, nel secondo tempo abbiamo intensificato la nostra pressione, facendo forse meno accademia e mostrando quella giusta voglia di vincere la partita».

Due gare e sei punti... «Questo è un risultato che dà continuità al nostro progetto».

Tra le altre note positive da segnalare che la Spal continua a non prendere gol: «È un dato ricorrente - analizza Vagnati -, bisogna continuare a lavorare in questa maniera senza calare la tensione. I nostri avversari hanno comunque creato un paio di azioni importanti e, per la verità, in una di queste lo si poteva anche subire».

All’attivo, invece, è arrivata finalmente la prima rete di Lazzari in biancazzurro: «Sapete che non amo mai parlare dei singoli, comunque mi fa molto piacere per Manuel. Sono andato a fine gara appositamente negli spogliatoi per fargli le congratulazioni ed un grande abbraccio, visto che lo prendevo spesso in giro dicendogli che non segna neanche con le mani! Battute a parte, penso che abbia giocato una grande partita, è un ragazzo che si impegna sempre al 100% e che ha anche finito con i crampi».

Quindi sul piano fisico non dovrebbe essere nulla di preoccupante per l’esterno, uscito anzitempo dal campo nel finale di gara. Unica nota stonata di giornata è stata l’espulsione comminata a De Vitis: «Diciamo che è l’unico aspetto non positivo di questa trasferta a Santarcangelo. Adesso, in vista di sabato sera contro la Pistoiese, avremo due centrocampisti che non saranno a disposizione per quella gara (l’altro è l’infortunato Gentile, ndr), comunque abbiamo altri quattro giocatori nel reparto, visto che possiamo contare anche Capezzani».

E il direttore sportivo biancazzurro esclude ogni possibile ricorso al mercato. Infine, la Spal ieri in Romagna è stata seguita da quasi 400 tifosi: «Sono numeri davvero molto importanti - analizza Vagnati -, è stato bellissimo e da brividi il momento dell’esultanza dopo la rete di Lazzari. È stata una grande gioia e un pubblico così ci inorgoglisce: c’è grande entusiasmo attorno a questa squadra e sta a noi essere bravi nel continuare a coltivarlo. Ma dobbiamo anche mantenere l’equilibrio giusto ed iniziare a pensare da subito, alla ripresa degli allenamenti di martedì mattina (domani, ndr) alla gara contro la Pistoiese che avremo sabato sera al “Mazza”».

Andrea Tebaldi

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