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Il Cus entra nella storia Doppio oro nei tricolori

Il Cus entra nella storia Doppio oro nei tricolori

Canottaggio. Il primo posto arriva nel “quattro senza” e quattro con timoniere L’equipaggio Under 18 mantiene le aspettative dopo una stagione da primattore

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FERRARA. Il Cus Ferrara Canottaggio, nell’ultimo weekend, è riuscito in una impresa mai conquistata nella sua storia: il doppio oro ad un campionato italiano sul “quattro senza” e quattro con timoniere. Lo squadrone di coach Braghiroli è sceso in acqua a Ravenna, sede dei tricolori assoluti, pesi leggeri e Under 18, con il pesante fardello di equipaggio da battere. Un ruolo da favorito che Giovanni Balboni, Simone Dondini, Michele Frasca e Riccardo Peretti hanno costruito in un anno di successi esaltanti. Sul “quattro con”, ai blocchi di partenza della finalissima, si contano quattro ori, un argento e un quarto posto tra europei e mondiali solo nel 2015: risultati che hanno caricato di responsabilità la barca cussina. Si poteva supporre subentrasse un po' di appagamento dopo una stagione estenuante fatta di allenamenti, raduni e viaggi in giro per il mondo con il tricolore sul petto; speranza su cui puntavano sicuramente le altre due barche candidate al podio: Posillipo e Saturnia. Al via dei giudici sono bastati pochi colpi per capire il senso del dovere di Balboni e compagni, che hanno sepolto dietro distacchi importanti gli avversari concedendosi di non aumentare il ritmo a fine gara per risparmiarsi per la finale del “quattro senza”.

All'arrivo i quattro uomini di coach Braghiroli non hanno avuto il tempo di festeggiare assieme al timoniere Matteo Rinaldi e ai plurititolati estensi Michele Savriè e Luca Lunghi, ma si sono stretti nella concentrazione per l'ultima prova, il “quattro senza”: una finale durissima e vero obiettivo del 2015. Se per Balboni questo è il primo anno da Under 18, il romano Peretti, il romagnolo Dondini e il verbano Frasca hanno scelto Ferrara per centrare un tricolore giovanile all'ultima possibilità, dato il passaggio tra pochi mesi alle categorie senza limite d'età. Alla partenza dell'ultimo atto del “quattro senza” Under 18 lo scettro dei favoriti è della Canottieri Firenze, che ha fatto da anni di questa specialità il suo feudo personale. Ma la barca estense è partita sorniona rimanendo attaccata al gruppo di testa, non cedendo davanti agli attacchi di Firenze e Moltrasio e rimanendo in scia fino a metà gara. La seconda parte del percorso è stata da fuochi d'artificio, con il capovoga Balboni che ha trovato un ritmo che ha permesso all'armo ferrarese di scivolare sul velluto senza che nessuno riuscisse a rincorrere. Pochi faticosissimi colpi e finalmente è esplosa la gioia dell'equipaggio, che ha issato lo stemma del Cus per la seconda volta sul gradino più alto del podio.

La felicità di Braghiroli è incontenibile: «I sacrifici di questi ragazzi vanno elogiati al di là dei risultati sportivi, che sono il giusto coronamento di una stagione fantastica. Hanno realizzato con tenacia un sogno che tutti e quattro accarezzavano da anni». Lunghi guarda già al futuro: «Questo è un premio per chi si allena e lavora tutti i giorni in una sede sportiva precaria e in un fiume al limite della praticabilità. Ma siamo ottimisti per natura e questi risultati speriamo diano un definitivo impulso al miglioramento della situazione da troppi anni silente del Po di Volano, con una struttura nuova per far cresce il canottaggio a Ferrara in pieno centro cittadino come nelle grandi città del remo».

Davide Ghidoni

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