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Braiati vuole più collaborazione tra giocatori e arbitri

Braiati vuole più collaborazione tra giocatori e arbitri

Calcio dilettanti. Il presidente del Crer: «Multe, crisi del volontariato... Dandoci una mano possiamo superare i problemi»

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FERRARA. Una cinquantina di persone ha partecipato alla riunione della Figc che si è svolta mercoledì nella sede Aia di via Ortigara. Oltre al presidente del Crer, Paolo Braiati, c'erano il suo vice Dorindo Sanguanini e il presidente del comitato ferrarese Giovanni Aretusi. Si è parlato soprattutto di tesseramento dei giovani e delle richieste per i concentramenti di scuola calcio e Piccoli Amici. «Spero che vada tutto bene - ha detto Paolo Braiati, presidente del Crer -: abbiamo iniziato senza problemi con le Coppe ed i campionati. Direi che c'è ancora interesse verso un movimento che ha dovuto superare diversi problemi. Multe, crisi del volontariato, mancati introiti... Ognuno si sta rimboccando le maniche per sopperire alle difficoltà. Dandoci una mano ci possiamo riuscire». La richiesta, però, è un'altra ed è pure il motivo per cui è stata indetta la riunione. «Vorrei maggiore collaborazione tra arbitri e giocatori.  Affinché le cose funzionino bene, ognuno deve stare al suo posto». Un riferimento particolare è stato fatto al fair play. «Crediamo molto nella formula della Coppa Disciplina che dà vantaggi a chi la vince. Le squadre che si comportano bene è giusto vengano premiate».

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