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QUI PISTOIESE/MISTER ALVINI

«Siete la squadra da battere Ma noi potremo far bene»

FERRARA. Massimiliano Alvini si prepara al ritorno al “Paolo Mazza”. Per la prima volta però, la sua panchina non sarà quella del Tuttocuoio, bensì quella della Pistoiese. In estate infatti, il...

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FERRARA. Massimiliano Alvini si prepara al ritorno al “Paolo Mazza”. Per la prima volta però, la sua panchina non sarà quella del Tuttocuoio, bensì quella della Pistoiese. In estate infatti, il tecnico fiorentino ha lasciato la società neroverde dopo sette meravigliosi anni, nei quali ha trascinato la formazione di Ponte a Egola dalla Promozione alla Lega Pro unica. Un cammino straordinario, chiuso la scorsa stagione con il raggiungimento dell'8º posto:

«Dopo il lungo percorso al Tuttocuoio cercavo una strada diversa perché il mio ciclo era giunto al termine - spiega Alvini -. Ho scelto una piazza importante e ambiziosa come Pistoia perché oltre ad avere una grande tifoseria, ha tutte le carte in regola per darmi la possibilità di crescere».

L'allenatore non si nasconde ed illustra i propri obiettivi per questo campionato:

«La società mi ha chiesto di migliorare il piazzamento della scorsa stagione (15º posto; ndr). Abbiamo una buona squadra e la mia intenzione è quella di disputare un campionato di medio-alta classifica, magari sognando una posizione a ridosso delle prime. Il nostro gruppo è stato costruito con intelligenza ed equilibrio e credo che alla lunga potremo recitare un ruolo importante».

Le prime due giornate non hanno sorriso alla Pistoiese, sconfitta 2-0 a L'Aquila all'esordio, e bloccata sullo 0-0 nell'impegno casalingo di domenica scorsa contro il Siena:

«I primi risultati non sono stati positivi - ammette il tecnico -, però tutto questo fa parte del percorso che una squadra ampiamente rinnovata come la nostra deve attraversare. Se viene concesso il tempo per poter crescere, a mio avviso si potrà fare quello che ho in mente».

Per Alvini i confronti con la Spal hanno sempre un sapore particolare:

«Venire a giocare al Mazza rappresenta una grande emozione perché lo stadio è bellissimo e la gente emiliana è gentile. Poi credo che la Spal racchiuda anche un po' di storia del calcio».

Come altri addetti ai lavori, anche il tecnico della Pistoiese indica i biancazzurri tra i candidati al successo finale:

«Insieme al Pisa, la Spal è la squadra da battere. Dopo il quarto posto ottenuto nella stagione scorsa, sono stati inseriti giocatori di valore assoluto come Cellini, Castagnetti e Mora. Nel complesso credo che la rosa sia stata costruita nel modo giusto, con un lavoro studiato».

Alvini illustra le proprie aspettative per il match di sabato sera:

«Spero che la mia squadra continui a fare progressi, come dimostrato nell'ultima uscita con il Siena. Mi aspetto una gara dura, davanti avremo una squadra molto forte».

Sarà (forse) anche la partita di Emanuele Rovini, l'ex attaccante spallino passato alla Pistoiese dopo cinque mesi in biancazzurro (il giocatore è approdato in Toscana in prestito dall'Udinese; ndr):

«Siamo molto contenti del ragazzo - analizza Alvini -. E' un '95 con ampi margini di crescita, reduce da un'esperienza alla Spal che gli ha fatto molto bene. Domenica non ha giocato a causa di un problema fisico, ma speriamo di poterlo recuperare per Ferrara».

Andrea Benazzi

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