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Serve l’ultimo tassello e poi la Bondi sarà squadra

Serve l’ultimo tassello e poi la Bondi sarà squadra

Basket A2. Brkic: «Lavoriamo sodo, anche con qualche difficoltà fisica» Il diesse Ebeling e coach Morea “studiano” Brown e corteggiano Henderson

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FERRARA. Fra campo e mercato, in casa Bondi si continua a lavorare duramente.

Cominciamo dal campo, dopo il test di mercoledì vinto contro la Gsa Udine ha parlato ieri pomeriggio capitan David Brkic: «Contro i friulani è andata abbastanza bene - dice l’ex giocatore di Napoli -, ma il caldo in questi giorni non sta aiutando. Siamo in pochi, così lavorare bene durante la settimana e in amichevole non è facilissimo: abbiamo avuto qualche acciacco anche fra i giovani. Le cose che stiamo preparando, in attacco e in difesa, non riusciamo a provarle sempre bene in allenamento, così queste amichevoli non sempre servono a molto: siamo un po’ molli sulle gambe, un po’ per il periodo, un po’ perché abbiamo le rotazioni ridotte; ma, nonostante tutto, le cose stanno andando abbastanza bene. Con un po’ più di freschezza tutto andrà meglio, aspettando che arrivi anche l’ultimo giocatore, che ci darà una mano. Per ora, va bene così».

Anche Brkic a livello fisico deve trovare la condizione migliore: «È così per tutti, lavoriamo in funzione del prossimo 4 ottobre, data del debutto a Ravenna in campionato. La cosa fondamentale è che lavoriamo bene e stiamo bene, siamo un bel gruppo e c’è molta tranquillità».

Adesso diventa fondamentale avere un giocatore in più: «È importantissimo, entrambi gli stranieri dovranno essere fondamentali, anche perché la società ha fatto la precisa scelta di avere un certo numero di giocatori. Non dobbiamo prescindere da questi sette giocatori».

La Bondi, però, non vive nell’attesa, anzi: «Ci si cerca molto - ha chiuso Brkic -, a cominciare da questa settimana stiamo capendo ancora di più le peculiarità di ognuno di noi, di conseguenza come giocare per un compagno. Ci piace giocare assieme e passarci il pallone: con questa base si prepara una buona stagione: se questo mancasse, sarebbe tutto più complicato».

L’innesto di spessore, tuttavia, urge. Esian Henderson rimane in pole position: «Mi piacerebbe avere la possibilità di giocare per Ferrara. Spero che possiamo accordarci presto e di arrivare», ci ha “messaggiato” ieri sera dagli States.

Tuttavia, non va scartata del tutto la pista Brandon Brown. John Ebeling e Alberto Morea ieri pomeriggio erano a Reggio Emilia ad assistere all’allenamento della Grissin Bon, dove milita, adesso in prova, appunto Brown (più centro di Henderson), in Israele l’anno passato. Il diesse biancazzurro conferma l’interessamento per entrambi, anche se Henderson, in A2 turca la passata stagione, resta il candidato numero 1 a prendere il posto del “tagliato” per infortunio MJ Rhett. A stretto giro di posta arriverà la firma del lungo, che andrà a completare quintetto base e roster della Bondi edizione 2015/2016.

Lorenzo Montanari

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