Due partite interne e due fuori: le nostre hanno un turno duro
Eccellenza. L’Argentana ad Alfonsine contro gli ex La Portuense fa visita alla tostissima Granamica
FERRARA. Una volta arrivavano i vichinghi, se ti andava bene i saraceni. Oggi, sui nostri campi, gioca qualcuno di altrettanto pericoloso, anche senza scuri bipenni o scimitarre affilate...
Va bene, non tutte giocano in casa, le ferraresi, ma Alfonsine, Massalombarda, Progresso e Granamica sono avversari da attendere a piè fermo (scappare... sulle colline non è adeguato alla situazione). Consapevoli che ci sarà da combattere.
L'Argentana va ad Alfonsine, per incontrare diversi ex:
«La partita - ci ha detto mister Simeoni - è difficile, come tutte le altre gare di campionato. Noi dobbiamo giocare e costruire, per trarre il meglio dalle nostre caratteristiche. L'Alfonsine ha dimostrato di essere un avversario difficile, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi ed evitare errori».
Ai granata mancherà lo squalificato Marchini e non è detto che recuperi Alberi. Una sola assenza annunciata, ma di quelle pesanti, per i romagnoli: Salomone.
Dirige Beltrano di Rimini.
La Copparese attende il Progresso. I bolognesi vengono da due vittorie squillanti ma ottenute contro avversarie incomplete. Ciò non toglie che i bolognesi siano un avversario tostissimo: «Dobbiamo cercare di far fruttare le tre gare di fila in casa - ha affermato mister Grassi -. Magari cominciando proprio da oggi. Ciò non toglie che l'avversario sia difficile».
Rientra il portiere Rossi, ma saranno probabilmente fuori per motivi fisici Tonazzi e Crepaldi.
Arbitra Villa di Rimini.
La Portuense va a Minerbio, in casa della tostissima Granamica. Squadra esperta, veloce a sfruttare gli spazi e capace di verticalizzazioni micidiali:
«Sappiamo - ci ha detto mister Labardi - di che avversario si tratta. Ha uomini esperti e pericolosi. Noi andiamo per fare la nostra partita, senza particolari timori».
Rossoneri e padroni di casa sono dati al completo, anche se probabilmente Pezzi non partirà titolare.
Arbitra Scafuri di Reggio Emilia.
Infine, il Sant’Agostino:
«Debuttiamo in casa - sottolinea mister Ferrari -, purtroppo con una classifica deficitaria e contro una delle candidate alla vittoria finale. Veniamo da due sconfitte maturate in maniera diversa, ma siamo comunque a mani vuote. Chiaro che dobbiamo fare meglio. Dobbiamo e possiamo migliorare, e vogliamo fare punti per non trovarci attardati in classifica. Se poi ci riusciamo, diamo una gioia al pubblico e prendiamo convinzione nei nostri mezzi. Il Massalombarda è un avversario forte ed esperto, con elementi di caratura importante, a partire da Maiorano. Ma siamo pronti a dar battaglia. Lodi è fuori per squalifica, Gilli, Domi e Salani sono ancora infortunati».
Fischia Castagnoli di Reggio Emilia.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
