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Il Reno non si fida del Cotignola S. Carlo a guardia alta

Il Reno non si fida del Cotignola S. Carlo a guardia alta

Promozione. Mesola: voglia di rivalsa sul Lavezzola La Centese invece deve assolutamente fare punti

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FERRARA. Solo una ferrarese gioca fuori casa, ma pur con la maggioranza di impegni interni si tratta tutti di confronti insidiosi per le nostre rappresentanti. La Centese, per il girone B, attende il Carpineti. Inizialmente la partita doveva essere giocata in casa dei reggiani, ma su richiesta del Carpineti la Centese ha accettato l'inversione di campo. A questo punto i biancazzurri avranno quattro gare su cinque in casa, anche se (per come sono andate le cose nelle prime due partite casalinghe) più che una promessa sembra una minaccia. «Aspettiamo una squadra forte - ha detto mister Turriziani -, che lo scorso anno è andata vicinissima alla promozione e che viene da un vittoria netta. Tutti segnali che prospettano una partita difficile. Ma il calcio è bello proprio per questo, perché, dando il massimo, possiamo giocarcela nonostante tutto. Dobbiamo cercare di invertire la tendenza delle prime giornate. Finora abbiamo giocato a livelli accettabili, ma finendo per prendere reti pazzesche. Puntiamo a cambiare l'andamento mentre siamo ancora nelle fasi iniziali del campionato. Recupereremo Paglionico e Trabucco, poi vediamo se rientreranno altri». Arbitra la signora Sangiorgi di Imola.

Passando al girone C, il Mesola riceve il Lavezzola. In settimana i castellani hanno ceduto Grandi e Agnelli ed ingaggiato il centrale adriese Luca Marangon. «Ho allenato a Lavezzola - ricorda mister Marangon - e so come costruiscono le squadre: bene. Vengono da un pareggio e da una vittoria e sono una squadra esperta ed equilibrata. Noi puntiamo come sempre a fare risultato, ed è importante partire bene alla prima partita in casa in un nuovo campionato. Li abbiamo incontrati in coppa ed hanno vinto loro. La voglia di rivalsa potrebbe essere importante». Dirige Zaghini di Rimini.

Il Reno Centese aspetta il Cotignola: «Conoco i giocatori - afferma mister Dirani - e so quanto possono valere i vari Corbino, Migliaccio, Paganelli, i fratelli Giunchi e Donati. I nostri avversari sono solidi e pericolosi e domenica hanno perso allo scadere. Saranno decisamente scomodi da affrontare. Noi abbiamo fuori Faccini e Ferrari, oltre a Gallerani che salterà probabilmente molti mesi. Dovremo toglier loro spazi secondo il nostro stile, giocando ed accorciando: cercando di non permettere le verticalizzazioni». Dirige Benevelli di Modena. Un Codifiume quasi al completo (unico assente potrebbe essere Zanca) aspetta un Porretta che è avversario insidioso, senza lo squalificato Incoronato. Rossoblù in buone condizioni generali e reduci da un dilagante confronto in coppa. Fischia Savorani di Lugo.

Il San Carlo (si gioca a Casumaro) riceve il pericoloso Casalecchio: «Arriva - ci ha detto mister Rossi - una delle squadre che tutti danno per favorite nel girone. Noi giocheremo come sempre, anche se l'avversario è insidioso. Ovvio che puntiamo a fare risultato. Assenti? Probabilmente solo Melucci». Arbitra Fecheta di Faenza. Infine l'unica ferrarese on the road, il Gualdo Voghiera di mister Gadda che va a Vado: «A questo punto della stagione, tutte le avversarie sono pericolose. Quindi l'obiettivo è sempre uguale: riuscire a fare punti. Poi vedremo. Abbiamo un bellissimo gruppo, capace di buoni risultati; saremo al completo (c'è da valutare solo Guerzoni; ndr) e loro hanno appena avuto i tre punti della gara contro il Budrio. Ce la giochiamo con il massimo della concentrazione».

Alessandro Bassi

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