L’Argentana colpita a freddo
Nel derby del Reno contro l’Alfonsine in svantaggio dopo un solo minuto. Traversa di Filippi
Un gol di Bertoni dopo appena un minuto condanna l'Argentana alla prima sconfitta stagionale sul campo dell'Alfonsine, al termine di una partita giocata solo in una metà campo, alla vana ricerca di un pari che sarebbe stato un risultato minimo per quanto visto sul terreno di gioco. Oltre novanta minuti, recupero compreso, a senso unico non sono bastati alla squadra di mister Simeoni, che paga a carissimo prezzo una disattenzione sul primo calcio piazzato del match. Dopo un minuto, infatti, padroni di casa già in vantaggio. Innocenti, su punizione, mette in mezzo, dormita complessiva della difesa granata e Bertoni, al secondo tentativo dopo la prima respinta di Anselmi, mette dentro: 1-0.
L'Argentana non riesce a riprendersi dallo shock iniziale e rischia di capitolare nuovamente al 12'. Un calcio d'angolo di Innocenti produce una mischia furibonda dentro l'area piccola, al termine della quale Molossi, in precario equilibrio, calcia alto sopra la traversa. Solo al 18', i granata battono un colpo. Rimessa lunga di Amadori, Zaganelli prolunga di testa e Pagani, in rovesciata, sfiora il palo alla destra di Lusa. L'Argentana, a questo punto, alza il ritmo, proiettandosi con costanza in avanti; i romagnoli, però, si rifugiano nella loro metà campo e chiudono tutti gli spazi. Il forcing s'intensifica sul finire del primo tempo, quando gli ospiti meriterebbero il pareggio. Amadori, Tumolo e Farina, in sequenza, non impensieriscono Lusa, mentre il tentativo dalla distanza di Filippi termina sul fondo a pochi centimetri dal palo.
La ripresa comincia così come era finita la prima frazione, con l'Argentana sempre nella metà campo offensiva. Al 59', Filippi da fermo, sforna un sinistro incredibile da oltre 25 metri; Lusa è battuto ma lo salva la traversa. Tre minuti dopo, Tumolo ci prova su punizione, ma ancora una volta la sfera termina fuori di poco. Al 66', break dell'Alfonsine con la punizione insidiosa di Innocenti, di poco a lato, poi è ancora Argentana. Filippi, al 75', su punizione, calcia centralmente e per Lusa è un gioco da ragazzi, mentre il portiere dei locali è strepitoso qualche istante dopo, quando, in tuffo, con la mano di richiamo, neutralizza il destro a botta sicura di Tumolo. È la parata della resa granata, anche perché le energie sono agli sgoccioli e il triplice fischio dell'arbitro decreta la tremenda beffa.
Daniele Carnaroli
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