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La Centese spaventa il forte Carpineti Zamble una garanzia

La Centese spaventa il forte Carpineti Zamble una garanzia

La squadra biancazzurra muove finalmente la classifica Peccato per il beffardo pari su autogol del nuovo Calabrese

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CENTO. La Centese prova a rompere la serie negativa, che dura dalla seconda partita di Coppa Italia, nel terzo match consecutivo tra le mura del “Bulgarelli”, vista l’inversione di campo. Mister Turriziani può affrontare il Carpineti con una formazione irrobustita dall’inserimento dell’esperto Calabrese, con Garofolin spostato più avanti in mediana (a fare il vice-D’Aniello) e Trabucco impegnato ad ispirare le giocate del veloce Zamble. Il Carpineti, da parte sua, è squadra ben organizzata e lo dimostra il primo posto in classifica a punteggio pieno, ed il fatto che lo scorso anno rimase a lungo nel lotto delle pretendenti al salto di categoria.

Al 2’, Cocchini avanza di qualche metro, poi prova la sassata dalla distanza, ma la sfera è a lato. Al 4’ ci prova Zamble, liberato sull’out opposto, ma la battuta deviata finisce sull’esterno della rete. Contropiede da brivido, al 6’, quando è Barozzi ad eludere in velocità la guardia di Calabrese ed a presentarsi al tiro davanti a Iorio: diagonale basso, ma pallone sul fondo. Al 10’ Iorio si distende con il guantone e arriva a prendere una punizione di Cocchini, diretta nell’angolino. La Centese non demorde, ed al 24’ trova il primo vantaggio della stagione: Zamble riceve palla dalla sinistra, si libera con un movimento dell’avversario diretto, e batte il diagonale di destro, imparabile: 1-0. Zamble rimane acciaccato in uno scontro con Rossi, mentre il Carpineti sfiora il pareggio al 41’: Gazzotti coglie Iorio fuori dai pali, ed il portiere devìa sulla traversa. Arriva a porta sguarnita Cocchini che, scoordinato, mette incredibilmente fuori. Zamble viene ammonito per simulazione, dopo un contatto con Cochi il quale se la cava, invece, dopo un buffetto ad un avversario proprio sotto gli occhi dell’arbitro.

Nella ripresa, al 48’, cross di Barozzi, Calabrese devìa la sfera verso Iorio, che non riesce a togliere la parabola dal “sette”: 1-1. L’inerzia della gara sembra cambiare: Cocchini taglia una punizione velenosa, al 53’, e coglie il palo. Al 74’ Barozzi mette fuori in pallonetto sull’uscita del portiere. Turriziani cambia gli esausti Calabrese e Garofolin, a corto di preparazione, per reggere all’assedio reggiano. Il punto sospirato arriva, ma che fatica.

Mirco Peccenini

SPOGLIATOI

L’urlo liberatorio di Zamble, sommerso dai compagni, è l’immagine della Centese tutta grinta di ieri. «I ragazzi non meritavano di perdere - dice mister Turriziani -, anche se Barozzi è giocatore di altra categoria e si è visto; ci ha graziato in un paio di occasioni. Il gol di Zamble è stato molto bello, peccato per la rete strana subita, anche stavolta: un rimpallo tra Battaglia e Calabrese e Iorio non ci è arrivato. Temevo che i ragazzi potessero perdere la concentrazione, non è successo. Non siamo ancora ‘guariti’, ma la strada è giusta».

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