Trionfo Ferrari: Vettel è il re di Singapore
Formula 1. Flop delle Mercedes, il leader Hamilton costretto al ritiro. La gioia di Sebastian: «Ora nulla è impossibile»
SINGAPORE. Una notte Rossa per festeggiare e continuare a sognare un Mondiale che dopo il sorprendente Gran Premio di Singapore può ritenersi aperto. Sotto le luci artificiali del Marina Bay Circuit, a brillare di più è la stella della Ferrari di Sebastian Vettel che insieme al terzo posto di Kimi Raikkonen porta in trionfo il Cavallino Rampante. Un primo e terzo posto che mancavano dal Gp di Barcellona del 2013 con l’ormai già dimenticato Fernando Alonso allora grande protagonista. Unica a impensierire le due SF15-T impedendo una storica doppietta by night è la Red Bull di Daniel Ricciardo seconda con pieno merito. Praticamente assente la Mercedes, con Lewis Hamilton costretto a ritirarsi per problemi al motore e Nico Rosberg solo quarto ma capace di guadagnare punti punti per un titolo che lo vede ancora in lotta.
Una vittoria, quella di Singapore, che vuole segnare il ritorno con continuità della Ferrari ai vertici della Formula 1. Orgoglio e cuore Rosso targato Sergio Marchionne che fa i complimenti alla sua squadra guardando al prossimo futuro del Cavallino Rampante: «Vettel ha guidato da vero campione qual è ed ogni membro della squadra, in pista e a Maranello, ha fatto tutto perfettamente. Sono contento anche per Kimi Raikkonen che torna sul podio, era da troppo tempo che due piloti Ferrari non erano insieme tra i primi tre. Un successo importante – sottolinea il numero uno della Ferrari – su una pista difficile che dedico prima di tutto ai nostri tifosi, che non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto e supporto. A loro la promessa di tutta la Ferrari che questa gara non è un episodio ma un passo importante nel nostro cammino per tornare in maniera stabile ai vertici e far suonare l’inno d’Italia sempre più spesso».
Promessa alla quale si associa lo stesso Vettel che anche per il Mondiale in corso - con sei gare alla fine e 49 punti di distacco dal leader Hamilton – non si pone limiti visto il flop delle Mercedes a Singapore: «Se avremo altri week-end così possiamo insidiare le Mercedes. Noi non dobbiamo fare altro che pensare a noi stessi - avverte il pilota tedesco della Ferrari - attaccare al massimo e poi quello che faranno le Mercedes non dipende da noi. Abbiamo ancora una piccola possibilità, forse possiamo rendere l’impossibile possibile, ci proveremo. Oggi – continua Vettel – per noi è il Paradiso, ma la strada è ancora lunga. Sono molto felice per la squadra, ha lavorato moltissimo fin dal mio arrivo. Per le prossime gare continueremo a spingere al cento per cento, in modo da dare il massimo, come sempre. Finché c’è una possibilità – ribadisce il pilota tedesco – dobbiamo fare tutto il possibile». Di Mondiale parla anche il team principal Maurizio Arrivabene: «Progetti per il campionato non ne faccio, ci sono ancora tanti punti a disposizione, ed è ovvio che si farà tutto il possibile per stare davanti. Ma sempre con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari».
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