Niagara, test a Conselice Coach Martinelli chiede impegno
FERRARA. Arriva finalmente la prova sul campo. La Niagara 4 Torri affronta questa sera la sua prima amichevole, dopo aver iniziato l’1 settembre la preparazione precampionato. Teatro dell’esordio è...
FERRARA. Arriva finalmente la prova sul campo. La Niagara 4 Torri affronta questa sera la sua prima amichevole, dopo aver iniziato l’1 settembre la preparazione precampionato. Teatro dell’esordio è il palazzetto di Conselice, dove si giocherà (senza pubblico) alle 20.30. Appuntamento che porta con sé naturalmente molta curiosità.
Debutta ufficialmente sulla panchina Marco Martinelli, primo allenatore che non fa parte della società (dopo i ripetuti scambi Tosi-Zambelli e la breve parentesi di Poli) nella storia della presidenza Baroni: sulla ferraresità di Martinelli, ormai, nulla da eccepire, anche da parte di chi guarderebbe prima ai documenti dell’anagrafe. E poi c’è una squadra assolutamente rinnovata, costruita per affrontare uno strano campionato, che porterà al rinnovamento della serie B di pallavolo maschile. Tutto questo condito da tre settimane di allenamenti in cui non ci sono state partite.
Molta curiosità la confessa anche lo stesso Martinelli: «Vedremo nel dettaglio cosa sta maturando bene e cosa invece va male - spiega il tecnico granata -, magari si potrà già capire quali saranno tendenzialmente i nostri punti di forza e quali invece i punti deboli. Perché un conto è vedere gli allenamenti e un altro vedere le reazioni alla prova della partita».
La Niagara sarà al completo, con una sola piccola incertezza legata al giovane Trimurti, che rientrerà oggi da una breve vacanza. Martinelli dovrebbe schierare il sestetto annunciato come titolare, ossia Govoni in palleggio, Drago opposto, Bernard e Boscolo centrali, Baldazzi e Bortolato in banda, De Renzo libero. In panchina Balestrazzi, Bragatto e Morelli, Fontana, Borgatti e forse Trimurti.
Martinelli aggiunge: «Sarà una partita che servirà per avere un’idea in più. Io credo che sapremo invece di più solo dopo il torneo di Pordenone, in cui incroceremo anche altre due formazioni del nostro girone, Carpi e Modena Est. Per questa prima uscita, l’importante sarà andare là convinti di fare una buona amichevole e dare segnali incoraggianti. Per esempio, sotto l’aspetto della volontà di fare bene, di applicarsi in difesa».
In ottobre la partita di ritorno a Ferrara.
Raffaele Ziosi
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