Spal, vietato essere presuntuosi
Calcio Lega Pro. Branduani e Gasparetto: abbiamo grandi valori ma guai crederci i più forti
FERRARA. Archiviato il match contro la Pistoiese, i biancazzurri si preparano in vista della sfida con il Pontedera in programma per sabato alle ore 17.30. Ieri pomeriggio il gruppo guidato da mister Semplici si è ritrovato al Centro di via Copparo dopo la domenica di riposo. La vittoria ottenuta nel finale con gli arancioni di Massimiliano Alvini, ha confermato il primato in classifica della Spal che nel primo tempo ha incassato il primo gol in campionato: «Da un certo punto di vista questo gol subìto rappresenta una liberazione - commenta sorridendo il portiere spallino Paolo Branduani -. Così d'ora in avanti non si parlerà più della nostra porta inviolata. Scherzi a parte, è sempre un dispiacere prendere gol, però credo che in questo caso passi in secondo piano perché siamo riusciti a conquistare i tre punti. Una rete subìta in tre partite rappresenta un'ottima media, ma cercheremo di lavorare per migliorarci sempre di più. Fino ad ora i nostri avversari sono arrivati a concludere in porta al massimo due volte a partita e questo senza dubbio è merito di tutta la squadra».
L'estremo difensore biancazzurro è spesso chiamato in causa per dare il via a nuove azioni: «Durante il nostro lavoro settimanale proviamo sempre ad iniziare il gioco dalle retrovie - analizza Branduani -. In questo momento il terreno del “Mazza” non ci sta aiutando molto, però bisogna sforzarsi, magari correndo anche qualche rischio».
Sabato, al suo ingresso in campo, l'ex portiere della Feralpi Salò è stato acclamato a gran voce dai sostenitori spallini della curva Ovest: «Ho provato un'emozione fortissima quando sono arrivato sotto la Curva. Speriamo di riuscire a portare sempre più gente allo stadio».
Tutto l'ambiente spallino rimane con i piedi ben saldi a terra dopo la terza vittoria di fila. Anche il difensore Daniele Gasparetto ribadisce il concetto: «A mio avviso una squadra diventa forte quando riesce a girare immediatamente pagina dopo ogni partita, anche perché il nostro cammino è ancora molto lungo. Dobbiamo pensare ad archiviare le prime tre gare e concentrarci sulla sfida di sabato a Pontedera».
Il giocatore si esprime sull'ultima uscita della Spal: «Credo che la Pistoiese abbia disputato un'ottima partita. Eravamo a conoscenza delle loro qualità ed a mio parere hanno armi importanti per mettere in difficoltà altre squadre. È un caso che abbiano raccolto solo un punto in tre partite. Noi però sabato siamo stati bravi a saper soffrire, ribaltando il risultato in una gara che non è stata per niente facile. Nel secondo tempo - prosegue Gasparetto - siamo riusciti a creare un po' di più dopo aver alzato il baricentro, sfruttando anche il loro calo».
Il difensore introduce il prossimo match che vedrà la Spal di scena allo stadio "Ettore Mannucci": «Giocheremo in un campo che lo scorso anno non ci ha portato bene (la Spal venne sconfitta due volte, 1-0 dal Tuttocuoio e 2-1 dal Pontedera; ndr). Il terreno è composto da una superficie sintetica particolare, quindi ci attenderà una partita molto difficile che cercheremo di preparare nel migliore dei modi».
È un momento favorevole per la Spal, considerata la squadra da battere da molti addetti ai lavori: «Non saprei dire se siamo realmente la squadra da battere. Siamo consapevoli di essere un gruppo con dei grandi valori, ma questa consapevolezza non deve essere tramutata in presunzione, altrimenti commetteremmo un grosso errore. Fa piacere sapere che le nostre avversarie abbiano una grande considerazione di noi, ma dovremo essere bravi a dimostrare la nostra forza sul campo».
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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