Il Galà dello Sport compie 10 anni fra ricordi e premi
Domani sera al Teatro Nuovo passerella di campioni Dal Comune un riconoscimento alla pugile Galassi
FERRARA. Non ci sarà Alessia Maurelli, prossima olimpionica nella ginnastica ritmica, a Roma per prestare giuramento all’Aeronautica militare, dove entrerà nel gruppo sportivo, ma le altre eccellenze dello sport nostrano saranno tutte presenti al decimo Gran Galà dello sport. Appuntamento per domani sera dalle 20.30 al Teatro Nuovo di piazza Trento-Trieste, condurranno Alessandro Sovrani e Valentina Brunetti.
«Mi ricordo che la mia prima uscita pubblica - spiega l’assessore Merli in conferenza stampa -, tra l’altro emozionante, fu in occasione della presentazione del Gran Galà dello Sport. Adesso ho più confidenza con questo genere d’iniziative, ma lo stesso entusiasmo. Per lo sport ferrarese dico che quest’anno il Comune potrà fare alcuni ragionamenti sull’impiantistica. Società che hanno investito sull’atletica e che hanno ottenuto risultati meritano impianti consoni. Come Comune abbiamo voluto dare un riconoscimento a Simona Galassi, la pugile che si allena da tanti anni a Ferrara, persona che ha dato prestigio attraverso il suo impegno e la sua fatica alla città, ma è assolutamente un riconoscimento a ciò che Simona ha fatto e ciò che Simona è, un’atleta senza età».
«Abbiamo fatto di tutto per essere il più professionali possibile - dice Luciana Pareschi, delegata provinciale Coni -, siamo arrivati ai dieci anni frutto di lavoro e impegno dei volontari. Le premiazioni sono divise in due categorie e riferite a chi si è distinto nel 2014: abbiamo una divisione di stelle nazionali e un’altra di stelle di casa nostra. Per le prime il Coni di sua iniziativa e dei suoi comitati invia direttamente a noi tutto il materiale per le premiazioni, medaglie e riconoscimenti compresi; alle stelle di casa nostra pensiamo noi. Quindi, ricorderemo Gibì Fabbri, a cui dedicheremo un omaggio in apertura di serata, poi ci dedicheremo al ricordo del professor Lenzi e subito dopo a Sergio Cavallari, con il contributo della 4 Torri; Cavallari fu fondatore del Panathlon e pure della Spal, era un uomo che viveva lo sport a tutto tondo».
Tra i premiati ci saranno sportivi di ogni disciplina, ma non verrà dimenticato il movimento paralimpico: «Il Canoa Club è la punta d’eccellenza dell’attività sportiva ferrarese - dice Giuseppe Alberti del Cip Ferrara -, sta ottenendo in tutta Italia risultati mai avuti prima nella disabilità. I ragazzi con disabilità hanno diritto a praticare sport nella società in cui viviamo e questo è un riconoscimento che gli dobbiamo».
Presente anche una rappresentanza del Comando dell’Aeronautica: «La realtà ferrarese è sempre molto vicina a noi - dice il colonnello Ciro Fiore -, ricambiare con questi eventi nei quali c’è una compartecipazione è il minimo, ben venga la solidarietà per chi ne ha bisogno».
Tra i premiati si ricordano le stelle d’oro ai dirigenti Bratti, Frilli e Poppi. Per le stelle di casa nostra saliranno sul palco Alessandro Caccia come atleta dell’anno assieme ai suoi maestri Alessandro e Momo Duran.
Corrado Magnoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
