Che revival per le ragazze di Luciana Pareschi
FERRARA. Capita di essere una sera in un ristorante cittadino per una cena con amici. Capita anche di veder entrare una amica, in compagnia di alcune conoscenti di vecchia data, tutte provenienti...
FERRARA. Capita di essere una sera in un ristorante cittadino per una cena con amici. Capita anche di veder entrare una amica, in compagnia di alcune conoscenti di vecchia data, tutte provenienti dallo stesso ambito, che prendono posto nel tavolo attiguo. Vuoi vedere che… Il sospetto poi svanisce quando, festeggiata alla grande, entra nel locale anche Luciana Pareschi, deus ex machina della pallamano femminile ed oggi responsabile del Coni ferrarese. Si trattava infatti di un ritrovo festoso per il Gruppo Sportivo Ariosto, per le ragazze del 1978, quelle che ne vissero i natali nell’istituto di via Arianuova e che ne ressero le sorti per anni. Quelle che vinsero tre finali nazionali consecutive dei Giochi della Gioventù e che fecero il “triplete” delle tre promozioni consecutive dalla C alla A, arrivando alla finale scudetto da matricola, persa in finale con il Bressanone. Baci e abbracci non si contano, spuntano ritagli di giornale e le portate si perdono nel chiacchiericcio festoso. C’è spazio anche per due chiacchiere, per convenire che lo sport giovanile è cambiato, ha meno voglia di sacrifici.
Il discorso poi vira subito, bando alle tristezze. Stasera si fa festa con Francesca Bozzi, Roberta Breveglieri, Lorenza Ventimiglia, Teresa Ventimiglia, Barbara Gnani, Teresa Lanza, Barbara Ricci, Elisa Pareschi, Paola Gori, Cecilia Lamponi, Anna Laura Galasso, Rita Felisatti e ovviamente Luciana Pareschi. (d.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
