Colombarini crede nella sua Spal
Calcio Lega Pro. Il patron Simone: «Tra iniziative sociali e ambizioni sportive diciamo la nostra»
FERRARA. Tutta la dirigenza presente ieri al Centro di via Copparo per la partita amichevole tra Spal e Adriese. Punto della situazione con patron Simone Colombarini che ha assistito alla gara dalla tribunetta e che tiene ad evidenziare il fine benefico della giornata con l'incasso devoluto a "Dalla Terra alla Luna", Associazione Onlus Autismo Ferrara.
In prima linea
«Da quando ci siamo insediati - spiega Colombarini - sono iniziative alle quali teniamo molto, vogliamo sempre collaborare con queste realtà che portano avanti un lavoro molto importante e alle quali vogliamo essere vicini nei limiti delle nostre possibilità».
La Spal dopo il successo contro la Pistoiese ora è chiamata all'ostica trasferta di Pontedera:
«Abbiamo vinto una partita molto difficile sabato sera contro gli arancioni e ora ce ne aspetta un'altra altrettanto complessa, comunque sono sempre fiducioso nelle possibilità della nostra squadra. In questo test infrasettimanale mister Leonardo Semplici ha provato alcuni giocatori che fino a questo punto hanno trovato meno spazio per tenere tutti sul pezzo. Abbiamo visto anche diversi dei nostri giovani esprimersi molto bene a testimonianza del valore complessivo della nostra rosa. Per tornare al prossimo avversario, il Pontedera gioca su un campo in sintetico, hanno molti giocatori giovani e brevilinei e come abbiamo sperimentato sulla nostra pelle l'anno scorso forse non è l'ideale affrontarli nella fase iniziale del campionato ma sono convinto nella solidità della nostra squadra e anche a Pontedera diremo la nostra».
Sul mercato Colombarini fa il punto sul possibile arrivo di un nuovo centrocampista dopo l'infortunio di Gentile:
«Come abbiamo sempre detto - spiega il patron biancazzurro - non prendiamo nessuno così tanto per prendere. Noi vogliamo ingaggiare un elemento che sia in grado di darci qualcosa in più rispetto a quello che abbiamo in questo momento. Stiamo valutando tanti nomi e tante situazioni, non abbiamo fretta, vediamo quali situazioni matureranno».
De Vitis è pronto
Intanto, candidato per una maglia da titolare contro il Pontedera è il centrocampista Alessandro De Vitis, ieri impiegato per un'oretta nel test con l'Adriese:
«Mi sento abbastanza bene - spiega il giocatore -, nel primo tempo non ho avuto nessun tipo di problema poi nella seconda frazione ho sentito qualcosa ai flessori ma sicuramente è solo stanchezza, non c'è niente di altro. Io sono a disposizione, naturalmente non sono al meglio della condizione ma se il mister deciderà di chiamarmi risponderò sicuramente presente».
De Vitis potrebbe essere impiegato al posto dell'infortunato Gentile: «Quello della mezz'ala è il ruolo che ho sempre fatto e spero che possa arrivare presto il momento nel quale anche io potrò dire la mia e dare il mio contributo alla Spal».
Una Spal che sta facendo bene in questo inizio di torneo e che ha sollevato grande entusiasmo nella tifoseria: «Noi dobbiamo continuare a mantenere i piedi ben saldi a terra, pensare partita dopo partita per fare sempre meglio».
Il Pontedera come la Pistoiese è squadra con molti giocatori veloci e aspetta i biancazzurri sul sintetico: «E’ una squadra molto giovane - chiude De Vitis - di valore, sarà impegnativo ma noi andremo sul loro campo per fare la nostra gara. Non mi preoccupa nemmeno il campo in sintetico che ci dicono essere in una buona condizione e non è di quelli tra i più vecchi».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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