Il super Mesola sorprende: «Ma noi ci credevamo»
È il super Mesola la rivelazione di quest’inizio di stagione. Al ritorno, dopo 10 anni, in Promozione, la compagine castellana sta cambiando gli equilibri del campionato. Sorpresa per tutti, ma non...
È il super Mesola la rivelazione di quest’inizio di stagione. Al ritorno, dopo 10 anni, in Promozione, la compagine castellana sta cambiando gli equilibri del campionato.
Sorpresa per tutti, ma non per la sua dirigenza: «Molto bene - dice il presidente Enrico Granini -, ma onestamente ci speravo. Sapevamo di aver allestito una squadra nuova e credevamo di aver operato bene, ma non pensavo di ottenere subito buoni risultati. Mi sarei immaginato che il lavoro avrebbe dato i suoi frutti più avanti, invece ci siamo già tolti qualche bella soddisfazione».
Il presidente divide gli onori con lo staff tecnico: «Mister Beppe Pregnolato onestamente è “tanta roba”. Sa gestire il gruppo, è preparato e conosce il calcio. Siamo molto soddisfatti della sua scelta, che è stata oculata e ci ha fatto valutare diversi colleghi. Direi che abbiamo preso la decisione giusta affidandogli la panchina».
Poi ci sono i giocatori e il Mesola non si è fatto mancare nulla: «Abbiamo costruito un buon mix di gioventù ed esperienza. Abbiamo giocatori che affrontano la Promozione per la prima volta e altri che la conoscono come le loro tasche, senza contare quelli che hanno vissuto calcio a grandi livelli. I ragazzi all’esordio si stanno adeguando, mentre i vari Cazzadore, Marangon, Codignola e Marandella non li scopriamo certo adesso: sono giocatori che possono stare anche in ben altre categorie e si vede tutto il loro valore ogni volta che scendono in campo».
Tante partite in autunno non spaventano i biancazzurri: «Stiamo crescendo sotto tutti i punti di vista. Dal lavoro in allenamento si vede la crescita del gioco in ogni gara. Domenica riceviamo il Corticella, poi mercoledì ospiteremo il Porretta, senza dimentica che domenica scorsa abbiamo affrontato un avversario ostico come il Lavezzola: è dura, ma stiamo reggendo l’urto di tutti questi impegni ravvicinati».
Al gruppo manca solo il centrocampista Paganin, afflitto da una tallonite.
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