Tramec, si riparte con le stesse grandi ambizioni
Stasera alle 21 debutto a Cento con i due punti in palio Al PalaBenedetto arriva una neopromossa: il Santarcangelo
CENTO. Si riparte, ennesimo anno zero: squadra rifatta, tutta nuova o quasi. Restano immutate le ambizioni. Prima di campionato: alle 21 a Cento arriva Santarcangelo. Si gioca per vincere il campionato o, almeno, provarci fino alla fine evitando scivoloni come nel playoff contro Lecco costato la riconferma a più di mezza squadra. Impossibile pensare ad una Benedetto che non giochi per vincere: è nel suo Dna. Almeno da quando si gioca in campionati importanti come la serie B. Lancia la sfida il presidente biancorosso Canelli: «Ho un boccone amaro che ancora non riesco a digerire e non lo farò mai - esclama il dirigente -; ripeto quanto già dichiarato, voglio far meglio dello scorso anno. Penso sia un obiettivo raggiungibile. Non so se vinceremo il campionato, senz’altro lotteremo fino alla fine. La società è ambiziosa, ha costruito un organico di prim’ordine: completo e competitivo. Lo merita la città, lo meritano i nostri tifosi che stanno rispondendo alla grande ai nostri sforzi (500 abbonamenti già sottoscritti; ndr). Sono estasiato da quanto stiamo creando, il nostro vuole essere un progetto vincente».
Canelli elogia il gruppo e aspetta risultati importanti già da stasera: «Siamo una squadra pesante, ci vorrà un po’ prima di essere tutti nelle migliori condizioni. Saremo in forma al 100% quando conterà davvero, all’ultima partita dei playoff. Vogliamo arrivare fino in fondo». Chi è, per Canelli, l’uomo immagine di questa Trame che sta nascendo? «Benfatto è stato un vero colpaccio - continua il presidente - giocatore di categoria superiore. La vera sorpresa per la condizione e le doti tecniche mostrate fin qui è rappresentata da Contento. Ha un cambio di passo che lo rende immarcabile».
Si parte stasera con una neopromossa, partita che nasconde le solite insidie: «Non sarà facile, lo sappiamo - chiude Canelli - l’esordio in campionato è sempre particolare. Vogliamo partire con il piede giusto». Dunque, al PalaBenedetto i biancorossi ricevono Santarcangelo, neopromossa che può dare filo da torcere. La Tramec ha lavorato parecchio soprattutto sulla difesa che deve diventare vero marchio di fabbrica. In attacco Albanesi ha solo l’imbarazzo della scelta: tante scommesse, tanti terminali offensivi. Una unica certezza: si gioca per vincere.
Il turno (oggi ore 21): Piacenza-Monsummano; Cus Torino-Forlì. Domani ore 18: Cecina-Livorno; S. Miniato-Borgo Sesia; Piombino-Rimini; Oleggio-Bottegone; Trecate-Faenza.
Simone Gagliardi
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