Rugby, l’Irlanda travolge la Romania 44-10
Nella domenica in cui la World Cup di rugby conferma tutti i pronostici, con il successo dell’Irlanda sulla Romania 44-10, della Scozia sugli Usa 39-16 e dell’Australia sull’Uruguay 65-3, giornata di...
Nella domenica in cui la World Cup di rugby conferma tutti i pronostici, con il successo dell’Irlanda sulla Romania 44-10, della Scozia sugli Usa 39-16 e dell’Australia sull’Uruguay 65-3, giornata di recupero per gli azzurri che sabato sera, dopo il sofferto successo sul Canada a Leeds, si sono trasferiti a Cobham, nel Surrey, dove prepareranno le due prossime sfide della Pool D della Rugby World Cup contro proprio l'Irlanda (Londra, 4 ottobre) e la Romania (Exeter, 11). Per Giampiero De Carli, tecnico degli avanti azzurri, la conferenza stampa del giorno dopo ha permesso di fare il punto sulla prova del proprio reparto e, più in generale, sul lascito della vittoria dell'Elland Road: «È stata una bella vittoria, importante per il morale. Sono contento della prestazione degli avanti, non era facile sfidare un Canada che non contestava le rimesse laterali e, come ci aspettavamo, una gestione particolare della mischia ordinata». Per il manager degli azzurri, Luigi Troiani, «vincere è sempre piacevole, soprattutto se come nel nostro caso il successo tiene aperta la porta per il passaggio del turno. Sabato forse i ragazzi erano un po’ contratti, ma penso fosse dovuto alla consapevolezza del peso della partita. Ora concentriamoci sull’Irlanda».
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