Bevilacquese, un passo da... canguri
BEVILACQUA. È iniziata alla grande la stagione della Bevilacquese. In Prima Categoria i canguri sono terzi a due punti dal primato dopo appena tre giornate, ma il dato che fa più impressione sono gli...
BEVILACQUA. È iniziata alla grande la stagione della Bevilacquese. In Prima Categoria i canguri sono terzi a due punti dal primato dopo appena tre giornate, ma il dato che fa più impressione sono gli zero gol subiti in 270'. «La difesa é impermeabile - dice il diesse Mauro Guidetti -, merito dei due portieri Gambetti e Stella che sono di categoria superiore, ma pure di tutto il pacchetto arretrato dove annoveriamo giocatori giovani e talentuosi. Sto parlando di Cuccarello e dei fratelli Zingaro, supportati da un ottimo centrocampo. Sono convinto che la rosa di quest'anno sia sufficientemente forte per farci fare bella figura».
Di solito la compagine di Bevilacqua parte con molto scetticismo, ma stavolta gli addetti ai lavori hanno dovuto notare che il gruppo é ben assortito. «Per forza di cose abbiamo preso calciatori di indubbio valore. Là davanti, perso Roncarati, abbiamo confermato Carpeggiani, bambino prodigio cresciuto nel Sant'Agostino e che da noi sta facendo benissimo già dallo scorso campionato. Poi è arrivato Battout, seconda punta, dal Reno Centese che sa benissimo come giocare in categoria».
L'obiettivo potrebbe a questo punto essere rappresentato dai playoff... «Pensiamo che con questa rosa la salvezza sia un traguardo minimo. Anzi, vorremmo seriamente lottare per qualcosa di più».
Merito anche di mister Giordano Ferioli che sta piacendo molto alla società: «Faccio i complimenti al nostro allenatore. Non lo scopriamo certo noi, ma devo dire che tutto ciò che si dice di buono su Ferioli é pura verità. Sa come gestire il gruppo e mettere in campo la squadra, siamo più che soddisfatti. Adesso però non ci montiamo la testa, la stagione è ancora lunga». (c.m.)
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