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L’Argentana può sognare Ma per ora non si esalta

L’Argentana può sognare Ma per ora non si esalta

Eccellenza. Granata al comando però Marchini avverte: pensiamo a salvarci «Dopo potremo divertirci. Qui ho trovato un bel gruppo e sono contento»

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ARGENTA. L'importante, ora, è non soffrire di vertigini. L'Argentana, dopo cinque giornate di campionato, si trova in vetta alla classifica, primato che divide, a quota 10 punti, con il Granamica e il Progresso.

La vittoria di misura sull'Axys Val.Sa. ha generato grande entusiasmo. La strada è quella giusta, la rosa è completa e ben allestita: sognare non è vietato. L'allenatore Daniele Simeoni, a fine gara, ha predicato calma e sangue freddo, consapevole del fatto che i momenti negativi sono sempre dietro l'angolo.

«Rimaniamo bassi, con i piedi per terra», ha ribadito il tecnico granata in più occasioni, troppo navigato per farsi prendere da facili entusiasmi e dall'esaltazione del momento. Il cammino è ancora lungo, ma la certezza è che l'Argentana ha tutta l'intenzione di rimanere nella parte sinistra della classifica. Incredibile, a tale proposito, il percorso diametralmente opposto rispetto alla scorsa stagione. Dodici mesi fa, dopo cinque turni, nella casella dei punti c'era un inquietante 0: cinque sconfitte, ultimo posto in classifica, squadra sotto accusa, panchina di Simeoni in bilico e lo spettro della retrocessione. Oggi, è cambiato tutto. Merito di un allenatore che ha saputo conquistarsi la fiducia sul campo e di una società che ha allestito una rosa, quest'anno, veramente competitiva.

Protagonista della vittoria contro l'Axys con il gol decisivo è stato Davide Marchini, che ad Argenta ha portato tutta la sua esperienza e il suo talento.

«Sono molto contento per il gol - ha detto il centrocampista granata -, era importante portare a casa i tre punti. La vittoria è stata più che meritata, anche se qualche sofferenza nel finale c'è stata, dopo che ci siamo “mangiati” diversi gol. Quando sbagli tante occasioni, è sufficiente un errore per gettare al vento quanto fatto di buono durante tutto l'arco della partita. Per fortuna, questa volta, è andata bene».

Marchini esalta la prestazione della squadra, lodando anche chi gioca meno:

«Abbiamo fatto veramente una bella gara, una delle migliori di questo inizio di stagione. Anche chi subentra dalla panchina dà sempre il massimo e in queste categorie è un aspetto fondamentale. Questa è la nostra forza e lo deve essere fino alla fine del campionato. Pensiamo a salvarci, poi ci possiamo divertire».

E anche lui si sta divertendo:

«Volevo smettere - sorride Marchini -, poi il mister, che già conoscevo, mi ha convinto. Ho trovato un bel gruppo e sono proprio contento».

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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