Sant’Agostino-Portuense è già un “si salvi chi può”
Eccellenza. Stasera alle 20.30 sul campo dei biancoverdi va in scena il recupero “Ramarri” ultimi, rossoneri due gradini più su: entrambi i team devono vincere
SANT’AGOSTINO. Si gioca stasera a Sant’Agostino il derby tra “ramarri” e Portuense. Una partita che in molti avrebbero preferito non dover giocare oggi. Già, perché avrebbe voluto dire che non sarebbe successa la tragedia che ha afflitto l’ambiente rossonero. La scomparsa del portiere della Juniores aveva infatti fatto optare le due società per spostare la partita di una settimana. Così è stato, ma la Juniores della Portuense è scesa in campo lunedì sera a Borgo Panigale. Curiosa la scelta della Figc regionale, visto che i funerali del ragazzo erano avvenuti solo sabato e la voglia dei suoi compagni di squadra di giocare era praticamente nulla. Per la cronaca, la gara è finita 3-1 per il Borgo Panigale.
Tornando ad oggi, il Sant’Agostino si presenta privo di Pirani, trequartista fermo per infortunio da una settimana, mentre rientra dalla squalifica il difensore Filippo Fiorini.
«E’ una partita tra due squadre di bassa classifica – dice mister Marco Ferrari, allenatore dei “ramarri” -. I punti iniziano a farsi importanti. Ma più del risultato mi interessano le prestazioni della mia squadra che voglio veder migliorare. Anche la Portuense ha i suoi problemi ed è in cerca di identità. La nostra classifica, è innegabile, piange: adesso dobbiamo recuperare».
Due assenze invece sono previste in casa Portuense. Mancano sia capitan Daniele Buriani, centrocampista centrale, che la punta Protti. «Sono le solite assenze - dice Alessandro Claysset, diesse rossonero -, ormai siamo abituati e cerchiamo di fare del nostro meglio. La tragedia del nostro giovane giocatore scomparso, invece, ha segnato tutto l’ambiente, non potrebbe essere altrimenti».
Purtroppo non si può prescindere dal risultato sportivo. Ad entrambe le squadre servono punti per togliersi dal pantano. Riuscirci non sarà facile, anche perché portuensi e “ramarri” avranno il freno a mano tirato. Il bel calcio, in questi casi, viene dopo. Lo si capisce appunto dalle parole e dalle sensazioni che arrivano da ambo gli staff tecnici. Uno scontro che sarà fratricida e che darà innegabilmente un vantaggio ai vincitori. Poi, la speranza dei tifosi ferraresi è che la situazione per entrambe migliori nel corso della stagione.
Corrado Magnoni
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