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«Sosteniamo la Spal Domenica tutti al Mazza»

«Sosteniamo la Spal Domenica tutti al Mazza»

Simone Colombarini: ci sono tutte le condizioni per una grande affluenza «E alla squadra chiedo di confermare contro L’Aquila quanto fatto finora»

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FERRARA. Simone Colombarini chiama a raccolta tutto il pubblico biancazzurro in vista dell'importante gara di domenica al “Paolo Mazza” contro L'Aquila:

«Si parla tanto di questa quota 5.000 - afferma il patron spallino - vediamo che cosa succederà domenica: non è più estate, non è nemmeno ancora troppo freddo, la squadra ha vinto tutte le partite giocate fino a questo momento, è prima in classifica a punteggio pieno e per di più si gioca di domenica pomeriggio nell'orario tradizionale delle 15. Noi siamo molto contenti del pubblico avuto nelle prime due gare ma direi che in questa occasione ci sono proprio tutte le condizioni migliori per una grande affluenza».

Naturalmente Colombarini oltre al pubblico presente sugli spalti tiene anche che ci sia, ancora una volta, una risposta importante da parte della squadra:

«E' basilare - spiega - che la squadra confermi quanto di buono ha fatto negli ultimi tempi, che metta in campo sempre lo spirito visto in questi mesi e tanto caro al nostro mister Semplici. Dopo avere sfatato il tabù Pontedera ora c'è questa gara contro L'Aquila che in molti di noi evoca brutti ricordi legati alla partita dell'anno scorso: comunque non penso che l'allenatore e i nostri giocatori stiano a pensare a queste situazioni, entreranno in campo con grande determinazione sperando di farci divertire e per conquistare un altro risultato positivo».

Attualità di questi giorni è l'arrivo di Schiavon a Ferrara in attesa di un possibile/probabile tesseramento:

«Ora non c'è da fare altro che attendere il 13 ottobre - spiega Colombarini - quando si riunirà il Consiglio Federale. Schiavon si allena con noi e confidiamo che in quella giornata possa arrivare una risposta positiva. Dopo l'infortunio e la lunga assenza di Gentile, abbiamo deciso di orientarci in questa direzione: avevamo già pensato a questa situazione in estate, ora sono mutate le nostre condizioni ed è cambiata la situazione del giocatore con la propria squadra di appartenenza (rescisso il contratto con l’Avellino; ndr). L'accordo tra le parti non è un problema, visto che Schiavon vuole la Spal e la Spal vuole Schiavon: ora resta solo da attendere quella decisione. Speriamo ci sia un esito positivo perchè la squadra riteniamo abbia bisogno di un innesto nel reparto prima del mese di gennaio».

L'inizio del campionato consente di coltivare sogni di gloria in casa Spal:

«Siamo molto contenti - conclude Colombarini -, abbiamo battuto due squadre come Rimini e Pistoiese che sono accreditate per fare un campionato di alta classifica, abbiamo poi vinto in casa di una squadra come il Pontedera che secondo me ha valori importanti e credo che saranno in pochi sul quel campo in erba sintetica a portare a casa un risultato pieno come abbiamo fatto noi».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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