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Fra giustizia e risultati la Codigorese è capolista

Fra giustizia e risultati la Codigorese è capolista

Prima categoria. Il 3-0 a tavolino con il Basca si somma alle due vittorie in campo E i granata adesso lanciano gli juniores: sono 5 aggregati alla prima squadra

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CODIGORO. “Dura legge, ma legge”. Vale dal tempo in cui si parlava latino. Ed ecco perché la Codigorese è balzata al comando della classifica del girone F di Prima categoria. Il giudice sportivo, infatti, ha decretato la sconfitta del Basca per 0-3 a tavolino (risultato del campo 0-0), gara disputata il 13 settembre sulle sponde del Reno, avendo constatato che il reclamo dei granata corrispondeva a verità. Il Basca, infatti, aveva fatto giocare il centrale Andrea Trecco, squalificato. Così la classifica del girone è comandata da Molinella, Casumaro e, appunto, Codigorese.

Intanto domenica scorsa la Codigorese di Zangirolami ha espugnato il campo del Funo. In quella circostanza, nelle fila granata sono tornati al gol Zappaterra e Cavallari, che hanno siglato la trasferta corsara della propria compagine. Domenica sul terreno di gioco della squadra del Delta del Po arriverà la quarta bolognese di seguito, il Bentivoglio di mister Palladino, che, finora, ha collezionato una sola vittoria, proprio domenica scorsa contro il Tresigallo. Premesso che il bomber Guidi è in attesa del risultato della risonanza al ginocchio che l’ha di nuovo fermato (nella gara vinta in casa contro il Galeazza), per mister Zangirolami non sussistono problemi di formazione. Sono in rosa ben cinque juniores, che sabato scorso hanno portato in testa alla classifica la loro squadra nel campionato provinciale di categoria. Si tratta di Davide Rocchi (’97), Michael Telloli (’98), Matteo Rossi (’96), Luca Tomasi (’98) e Riccardo Rossi (’98).

La forma smagliante e il morale degli altri giocatori hanno fatto dichiarare, in una recente intervista, al presidente del sodalizio Raffaele Trapella, di essere «orgoglioso di questa squadra, per la serenità dentro e fuori dallo spogliatoio, unitamente all’attaccamento ai colori sociali». Il mister ha aggiunto: «Almeno finora, in questo nuovo campionato pare abbiano acquisita meno ingenuità e anche più maturità sul terreno di gioco». Simone Ballerini, diesse e direttore della Scuola Calcio, ha concluso: «Non montiamoci la testa. Questo è tutto fieno che va in cascina in riserva per eventuali momenti più difficili».

Vincenzo Trapella

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