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«La mia Bondi riparte a vele spiegate»

di Marco Nagliati
«La mia Bondi riparte a vele spiegate»

Basket A2. Domani debutto in campionato Bulgarelli tra grandi ambizioni e piedi per terra

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FERRARA. Fabio Bulgarelli va di bolina. Risale il vento: «Sì, vele spiegate verso l’avvio della nuova stagione». Domani, la Pallacanestro Ferrara va ad affrontare la quinta stagione dalla rinascita: sarà derby a Ravenna. Sarà serie A2. Alla vigilia del debutto, il presidente raduna stampa e società. Annuncia obiettivi ed ambizioni, ulteriori nuovi sponsor e lancia un manifesto programmatico: «Non mollo». La location è il ristorante Makorè di Federico Fugaroli, che entra nel “portafoglio” dei partner commerciali. Il logo del ristorante comparirà al centro del parquet del Pala Hilton Pharma: un ingresso che inorgoglisce il presidente. Ingresso anche per Core 41 di Mattia Toselli: curerà la comunicazione social e il sito del club. Bulgarelli nel pomeriggio parla alla squadra, imprime fiducia. All’opinione pubblica, in verità, confida anche un segreto: «Sono ambizioso ma con i piedi per terra. Parole questa estate ne ho prese abbastanza (il riferimento è legato alle polemiche seguite alla mancata cessione della società a Riccardo Maiarelli; ndr). È chiaro che garantisco una pluriennale continuità gestionale. Siamo in A2 ed è un livello alto. Però...».

E qui Bulgarelli si ferma, indeciso se aprire la porta segreta. Poi lo fa: «Però, io, lassù ci voglio arrivare». Il “lassù” è chiaramente la Serie A. «Questo è un anno di transizione, ci serve esperienza per rimanere su queste dimensioni. Abbiamo aperto un ciclo nuovo e quest’anno dobbiamo stabilizzarci. Ma io al top voglio arrivare. Non so quando, se fra tre o quattro stagioni, ma il sogno non l’accantono».

Intanto i palasport accolgono la Bondi nella seconda serie nazionale. E dopo la rivoluzione in campo, la Pallacanestro Ferrara sta completando quella degli sponsor. Bondi, Femme Couture... Ora Makorè. «E ci saranno altre novità in corso d’opera - annuncia Bulgarelli -; avremo la mascotte Bondi in campo. Le cheerleaders per la coreografia tra un momento di pausa della partita e l’altro. Inoltre attrezzeremo un’area riservata ai bambini, che potranno giocare in tutta sicurezza mentre i genitori guardano la partita. Dai, siamo pronti».

Si inizia, esorta il presidente. La “vernice” stagionale al Pala De Andrè (ore 18). «Rivale tradizionalmente difficile, ma è ovvio che andiamo per vincere. Ci tengo. Siamo carichi e al completo, con l’arrivo di Henderson. Naturalmente Esian nell’immediato ci potrà dare poco, ad ogni modo è pur sempre un uomo in più».

Le chiacchiere lasciano posto al pallone. Bulgarelli non se ne dispiace: «È stata un’estate faticosa, sono contento del lavoro fatto. Abbiamo avuto grandi cambiamenti e con tanti tasselli da sistemare. Un po’ alla volta stiamo mettendo tutto a posto. Abbiamo toccato quota 1126 abbonati. Non raggiungeremo i 1500 della scorsa annata, ma ci avviciniamo e non posso proprio lamentarmi. Ora inizia lo spettacolo e noi abbiamo fatto di tutto per essere pronti. Sono orgoglioso di tutti i partner che si sono avvicinati al nostro progetto. Nonché di quelli come la Quisisana che sono rimasti».

«Non posso che ringraziare John Ebeling (il direttore sportivo; ndr) perché ha accettato un ruolo difficile. Ha dovuto assorbire critiche, assieme a me. Eppure ha avuto la forza ed il coraggio per andare avanti. Non dimentico Veronesi per il gran lavoro svolto reperendo finanze. C’è chi crede in noi: possiamo allargare il nostro orizzonte. Dopodiché, chiaro, i risultati del campo hanno un valore enorme». L’“arancia” scotta e passa nelle mani di Morea e dei giganti biancazzurri.

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