Il Gualdo Voghiera vuole lasciare il segno sul campo nuovo
Promozione. A Casteldebole sfida il Borgo Panigale Mister Gadda: «Sarà bello inaugurarlo...»
FERRARA. Avversari insidiosi per le nostre formazioni di Promozione.
La Centese va a far visita al Rosselli Mutina, una neopromossa piuttosto solida, che segna con una certa frequenza, pericolosa in trasferta (due vittorie, un pari e un solo gol subito), mentre in casa ha subito la prima sconfitta proprio nel turno infrasettimanale. Alla Centese, non appena mister Turriziani riesce a recuperare qualcuno, si infortunano altri, o uomini importanti (vedi Zamble) vengono squalificati.
«Possiamo anche buttarla sulla scaramanzia - ci ha detto il tecnico della Centese -, però la cosa importante da mandare a mente è che dovremo evitare di farci rimontare come domenica scorsa».
Per la Centese, oltre allo squalificato Zamble, out per motivi fisici Jamal.
Passando dal girone B al C, cominciamo dal Reno Centese, che riceve il Faenza, fresco giustiziere di San Carlo e Medicina: «Abbiamo pagato caro il turno infrasettimanale: Pignatti e Tommaso Matteuzzi - ci ha detto mister Dirani - probabilmente non recuperano. Dovremo valutare la difesa e avremo molti giovani in campo. Il Faenza è squadra imprevedibile, con attaccanti veloci. Sempre un brutto cliente».
Il Gualdo Voghiera va a Casteldebole per incontrare il Borgo Panigale: «Ci hanno detto che il terreno di gioco è appena stato rifatto - riferisce mister Gadda - e sarà divertente “inaugurarlo”. In settimana non abbiamo giocato al meglio. Con il Borgo Panigale cerchiamo di risalire in fretta, contro un avversario che ha giocatori di peso e grande esperienza. Noi non avremo lo squalificato Rimessi e ancora non so se ce la farà Descrovi a recuperare».
A San Carlo arriva il Porretta: «Abbiamo visto - ci ha detto mister Leo Rossi - che il Porretta non è una vittima sacrificale e che va affrontato con attenzione. Come tutte le squadre, ha due o tre uomini di valore assoluto e un gruppo interessante. Non dobbiamo concedere spazi o farci sorprendere. Dovrebbe farcela a rientrare Gyorky, che ha qualche problema. Melucci è fuori per infortunio ormai da tempo e Belfiore, a Faenza, si è infortunato a un ginocchio: stiamo ancora aspettando gli esiti clinici, ma l’assenza rischia di essere lunga».
A Sant’Agata sul Santerno il San Patrizio attende il Mesola. I gialloblù sono partiti benissimo: un pari, in casa, ma con il Medicina e quattro vittorie. Attacco micidiale, centrocampo solido e buona difesa. Avversario scorbutico. Ma il Mesola sa chiudersi bene per ripartire e non è detto che non giochi brutti scherzi ai romagnoli: «Con il Porretta ci siamo svegliati tardi - ci ha detto mister Pregnolato - e abbiamo pagato. Ora si tratta di affrontare questa partita nel modo giusto».
Dovrebbero rientrare Roma e Codignola. Nel San Patrizio,Piancastelli è squalificato.
Infine, il Codifiume: «Abbiamo giocato due belle partite - ci ha detto mister Rambaldi -, ma non abbiamo raccolto punti. Adesso arriva una squadra difficile come il Lavezzola, con uomini esperti e pericolosi. Dobbiamo continuare a giocare ad alti livelli e cercare di trasformare in punti il gioco. Spero di recuperare Karapici».
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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