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Miha sfida il Napoli di Sarri «Dobbiamo stare in alto»

Miha sfida il Napoli di Sarri «Dobbiamo stare in alto»

Il mister del Milan non dimentica il ko con il Genoa: «Mai più prestazioni mosce» I partenopei con l’attacco delle meraviglie: tridente Higuain-Insigne-Callejon

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MILANO. Dimenticare in fretta il Genoa, modificare l'approccio alle partite, superare di slancio i problemi, più psicologici che tecnico-tattici, figli delle delusioni degli ultimi due anni: il Milan contro il Napoli deve essere «voglioso e rabbioso» per riscattarsi dopo l'approccio moscio e deludente fatto vedere soprattutto nel primo tempo a Marassi. Sinisa Mihajlovic - nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la squadra di Maurizio Sarri (stasera ore 20.45) - parla a lungo con la solita schiettezza, senza mediazioni o giri di parole. Parte dalla dura reprimenda inflitta al gruppo martedì scorso: «Una grande squadra come il Milan ha il dovere e non il diritto di stare in alto. Dobbiamo meritarci i primi posti della classifica. A Genova non abbiamo affrontato la partita come dovevamo. Dopo due anni come gli ultimi al Milan, nessuno può rilassarti. Contro il Genoa, se avessimo fatto il primo tempo come il secondo, avremmo vinto. A fine riscaldamento mi sono arrabbiato perché vedevo una squadra moscia, non possiamo permettercelo». Mihajlovic stima Sarri e considera Higuain uno degli attaccanti più forti in Europa ma anche il Napoli ha i suoi punti deboli che possono dare la vittoria al Milan. Non c'è alcun rimpianto nell'aver respinto l'offerta di De Laurentiis per la panchina partenopea, voleva il Milan e così è stato. Resta una profonda gratitudine per il presidente del Napoli.

Napoli che in difesa a San Siro conferma Ghoulam e Koulibaly, escono Maggio e Chiriches per far posto a Hysaj ed Albiol. Entrambi sono molto riposati rispetto al francoalgerino e al gigante francese e quindi possono rendere al massimo contro Bacca e company. Si deve fare molta attenzione al colombiano che, rispetto al resto della squadra, vive un buon momento realizzativo. A centrocampo si rivede capitan Hamsik. Torna anche Jorginho, il regista che ha incantato tutti da quando Sarri gli ha dato fiducia. Potrà contare su Allan. In attacco Higuaìn non si tocca, così come Callejon a destra che è di vitale importanza nel 4-3-3. A sinistra riecco Insigne dopo il gol e la grande paura nella sfida con la Juventus. In panca Gabbiadini e Mertens.

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