S. Agostino-Argentana, un vero derby testa-coda
Eccellenza. I ramarri, in difficoltà, ricevono i granata che stanno andando a mille A Copparo arriva il pericoloso San Lazzaro. La Portuense può far punti a Meldola
FERRARA. Il piatto forte della sesta di andata non può non essere il derby e testa-coda di Sant’Agostino, con i ramarri a ricevere la capolista Argentana. «Nel recupero di mercoledì spiace veramente di essere stati raggiunti proprio alla fine. Con l’Argentana non ci potremo permettere errori». Mister Ferrari non è tanto preoccupato dall’avversario in sè, pur considerando l’Argentana una squadra forte e pericolosa: «Avessimo portato a casa la vittoria nel recupero, ora avremmo tutta un’altra classifica. Ma questo, adesso, non vuol dire nulla: dobbiamo cercare di fare risultato, a tutti i costi. Ci servono i punti, ci serve l’energia positiva che arriva con i risultati. L’Argentana è forte, ma non possiamo farci condizionare».
Ragiona partendo da presupposti simili mister Simeoni, riferendosi ai prossimi avversari: «Ritengo che il Sant’Agostino sia un’ottima squadra. Se sono indietro in classifica, evidentemente, hanno qualche problema. Il nostro compito, a questo punto, sarà fare il possibile per acuire questi problemi. Se riusciamo a metterli in difficoltà, il nostro compito viene facilitato. E dato che si tratta di un avversario forte, dovremo giocare una partita di grande impegno, per evitare che possano giocare al massimo delle loro possibilità, e poi dobbiamo essere propositivi, come riusciamo a fare con efficacia da qualche partita».
Il Sant’Agostino dovrà fare a meno dell’infortunato Pirani e, se sarà recuperabile, difficilmente Gilli sarà al massimo delle sue possibilità. In settimana i granata hanno avuto 3-4 acciaccati, che sperano di recuperare per oggi pomeriggio.
A Copparo , dopo l’inversione di campo, arriva il pericoloso San Lazzaro. Dopo l’amichevole con la Spal, mister Grassi era soddisfatto per la concentrazione mostrata e ha auspicato questi livelli di attenzione anche per le gare di campionato. Sembra che gli acciaccati Nalli e Maestri si possa arrivare a recuperarli, mentre Temporin e Angeloni sono assenti praticamente sicuri. Tra i bolognesi Canova è squalificato e non si sa se Tonelli sarà recuperato. Comunque, anche con le assenze, l’avversario è tosto. Chiudiamo con la Portuense. Il Meldola aveva vinto la prima, ne aveva perse tre di fila, poi, domenica, ha sorpreso la Sampierana. Squadra imprevedibile, ma, onestamente, alla portata dei rossoneri. «Mercoledì nel recupero - ha detto mister Labardi - abbiamo pareggiato nel finale, ma senza rubare nulla: il nostro secondo tempo meritava di essere premiato perlomeno con il pareggio. Ora si tratta di affrontare la partita di Meldola giocando al nostro meglio. Le assenze condizioneranno le scelte: Protti e Buriani saranno fuori per diverso tempo, Luciani è più no che sì. Macchia potrebbe anche non recuperare: senza di lui Franceschini va in difesa».
Alessandro Bassi
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