La Nuova Ferrara

Sport

sant’agostino1

argentana0

argentana0

SANT’AGOSTINO. Alla fine vincono i padroni di casa. Partita dura, difficile, giocata con il massimo della concentrazione. Squadre corte, strette, aggressive. I singoli ed i reparti giocano talmente...

3 MINUTI DI LETTURA





SANT’AGOSTINO. Alla fine vincono i padroni di casa. Partita dura, difficile, giocata con il massimo della concentrazione. Squadre corte, strette, aggressive. I singoli ed i reparti giocano talmente ravvicinati che la partita la si potrebbe giocare in una sala da pranzo di medie dimensioni. Argentana propositiva, abile a tagliare le linee di passaggio per rendere difficoltoso il possesso palla al Sant’Agostino, e decisa nell'accorciare in avanti per togliere spazio e respiro ai ramarri. Padroni di casa chiusi dietro, anche e non solo per scelta, che puntano a ri-partenze veloci. E, nonostante la chiusura verso gli avversari, entrambe le squadre non rinunciano alla verticalizzazione improvvisa. Gioco a tratti spezzettato. Anche se sono numerose le interruzioni, sia per falli che per un lieve malore di un assistente dell'arbitro che per l'infortunio a Pagani, con il primo tempo che si chiude dopo quasi un'ora.

Ripresa giocata sul filo dei nervi, con predominio territoriale dei granata, ma poche conclusioni pericolose, e biancoverdi impegnati a chiudere gli spazi ed a provare a sfruttare la profondità. Al 3', Merighi spara un feroce rasoterra da lontano, ma la palla esce di un alito alla destra di Anselmi; al 12’ pericoloso Righini. Al 19', Amadori rimette con le mani per Pagani, colpo di testa di Pagani indietro per Righini che da pochi passi alza. Al 30', la signora Crepaldi, assistente dell'arbitro, accusava un malessere e veniva prontamente soccorsa. Dopo alcuni interventi del medico, riprendeva la gara e concludeva senza problemi. Al 42’, missile su punizione di Skabar che sfora il palo alla sinistra del portiere. Al 46', grappolo poco oltre il centrocampo e Pagani finisce a terra. Entra la barella, fortunatamente Pagani esce con le sue gambe ma la spalla è compromessa.

Nel lungo recupero, Merighi lancia per Pirani, scatto e diagonale puntuale ma Anselmi è strepitoso in uscita. Al 50', Iazzetta su punizione serve in area Skabar, abbracciato e trascinato a terra da Zaganelli. Palla che prosegue, salta il portiere, Pallara la mette in gol di testa, ma l'arbitro aveva fischiato il rigore. Lo stesso Pallara trasforma al sesto minuto di recupero: 1-0.

Il Sant’Agostino inserisce El Mouazzi al posto dell'infortunato Pirani, e l'attaccante sembra essere pericoloso per la difesa granata, ma trova il modo di farsi punire con due ammonizioni e viene espulso al 65'. L'Argentana non è ai suoi migliori livelli, ma spinge con energia, anche se non con la lucidità necessaria a scardinare la difesa dei ramarri, che si aiutano, raddoppiano sul portatore di palla e, se è il caso , non disdegnano di allontanare, ma quasi sempre senza buttare via la sfera, anche se poi gli ospiti spesso recuperano e continuano a premere. Al 76', Brandolini scaglia un missile da lontanissimo, mandando il pallone a sfiorare il palo. Al 79’, bel diagonale in corsa di Filippi, largo sul palo lontano e al 90' Ravaglia non trova la deviazione da due passi, ma l'arbitro fermava per fuorigioco. Finale nervosissimo, probabilmente non condotto con la necessaria fermezza dal direttore di gara e grandi feste per il SantAgostino che ottiene in questo modo la prima vittoria del campionato. Per i granata un passo falso al termine di una prestazione non all'altezza delle loro possibilità, senza grandi errori ma anche senza i lampi che di solito avevano caratterizzato le partite fin qui giocate.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google