Il ritorno dei Buccaneers è una festa con le cheerleaders Sirens
COMACCHIO. Buona la prima. Se il risultato sportivo non ha arriso ai Buccaneers Comacchio - rientrati in campo dopo 30 anni di silenzio -, la prima edizione del “Trepponti Bowl” è stata decisamente...
COMACCHIO. Buona la prima. Se il risultato sportivo non ha arriso ai Buccaneers Comacchio - rientrati in campo dopo 30 anni di silenzio -, la prima edizione del “Trepponti Bowl” è stata decisamente un successo. Tanta gente sulla tribuna del “Raibosola” ha applaudito incessantemente i protagonisti di quello che vuole diventare un appuntamento fisso dello sport comacchiese. Le competizioni sportive sono state precedute dai contest fra i gruppi di cheerleaders delle formazioni presenti. Tutte applauditissime, ma le Sirens Comacchio dirette da Beatrice Cavallari hanno sbaragliato il campo, nonostante la coreografia fosse stata preparata in sole due settimane. L’ingresso in campo delle squadre in perfetto stile americano - con l’inno dei Buccaneers cantato live dai rapper Max Fogli e Il Gordo - ha dato il via alle competizioni.
Le Rexnord Tollok Aquile Ferrara hanno fatto valere la categoria contro i Chiefs Ravenna, campioni d’Italia nel Cif 9, superati 29-6. Quindi il debutto della squadra di casa, i Buccaneers opposti agli esperti Broncos Faenza, match cui ha assistito anche il sindaco lagunare Marco Fabbri. È finita 16-0 per i faentini, che al termine hanno speso parole di sincero compiacimento per la prova offerta in campo dai ragazzi di coach Maini. (d.c.)
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