Reno Centese tradito dall’inesperienza Faenza ne approfitta
Stavolta non basta il gol di Buganza ispirato da Doronzo In campo tanti giovani e ne ha pagato la fase difensiva
RENO CENTESE. Un rabberciato Reno Centese, nove i diversi fuoriquota in campo, perde in casa contro il Faenza e può recriminare per aver regalato troppo. Gli ospiti raggiungono i ferraresi a quota dieci in classifica e continuano la risalita nella graduatoria guidata dal brillante San Patrizio, anche se il Corticella - squadra con un attacco nucleare - sta arrivando ed è pronta ad azzannare la prima posizione.
Dopo lo sguardo alla classifica si può passare alla sfida di Reno Centese, una sconfitta di misura che brucia proprio perché gli ospiti non sono sembrati superiori sul piano del gioco. La sfida per i ragazzi di mister Dirani si è messa immediatamente male quando, al 3’, una grave incomprensione tra Farinella in uscita e Deretti ha regalato il pallone a Savioni, libero di depositare la sfera in rete. Per una squadra con gli automatismi difensivi da sistemare - comunque molto positive le prove dei fuoriquota Cioni e Occhi, segnatevi questi nomi per il futuro - non proprio una partenza da ricordare. Eppure al 7’ Quaquarelli avrebbe la palla per pareggiare, ma una volta arrivato in area a tu per tu con Bentivoglio ha dimostrato di non avere il giusto killer instinct favorendo l’intervento dell’estremo ospite. Il primo tempo procede con le due squadre non pericolose e il Reno dà tutto nella ripresa, quando entra in campo con lo spirito giusto. Il Faenza è tuttavia formazione di livello e negli spazi si fa vedere: al 60’ ad esempio è il solito Savioni a rendersi pericoloso con una puntata di destro dai venti metri che costringe Farinella alla deviazione in corner. Al 64’ Matteuzzi chiude troppo il tiro dopo aver trovato spazio, al termine di una lunga azione avvolgente del Reno. Tre minuti Doronzo rientra alla grande sul sinistro e calcia fuori di un soffio a portiere proteso in tuffo ma ormai battuto. Scocca il 74’ quando in contropiede Marocchi, ben lanciato da Di Giorgio, scaglia un destro violento da pochi metri sul quale Farinella salva d’istinto in corner. Passa un minuto e sul ribaltamento di fronte Doronzo dribbla un avversario, servendo poi sulla corsa il compagno Buganza, il quale indovina un sinistro magico che batte Bentivoglio. Il pareggio dei centesi regge però solo cinque minuti, infatti all’80’ D. Melandri, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, buca Farinella di testa per il definitivo 1-2.
Alessandro Ferri
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