Rossi contento del San Carlo: «Meglio non potevamo partire»
SAN CARLO. Il San Carlo continua a stupire. In Promozione, girone C, la matricola ha messo in riga avversarie più blasonate e dopo sei giornate si trova al primo posto tra le ferraresi con 3 vittorie,...
SAN CARLO. Il San Carlo continua a stupire. In Promozione, girone C, la matricola ha messo in riga avversarie più blasonate e dopo sei giornate si trova al primo posto tra le ferraresi con 3 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta.
«Non c'è male come ruolino di marcia - commenta mister Leonardo Rossi -, direi che meglio di così non potevamo partire. Sono molto soddisfatto di come si sono messe le cose in un campionato difficile e che una realtà come quella di San Carlo non conosceva».
Quando si parla dei sancarlesi, infatti, viene ricordato spesso il fatto che solo fino a pochi anni fa fossero in Terza Categoria e mai si immaginassero di arrivare così in alto.
«Stiamo lavorando bene, c'è grande entusiasmo e vengo seguito dai ragazzi - prosegue mister Rossi -; la mia scelta è stata fatta pensando alla famiglia visto che devo assentarmi spesso per raggiungere mio figlio e la mia nipotina in Spagna. Nei dilettanti posso permettermelo anche grazie al mio staff che segue le indicazioni».
Inutile dire che un professionista tra i dilettanti fa sempre notizia...
«La più grande differenza è che nei dilettanti i giocatori e tutti quanti, per forza di cose, vengono distratti dagli impegni quotidiani. Il calcio - sottolinea Leo Rossi - non è l'unica occupazione giornaliera e non si fa allenamento di pomeriggio. Bisogna tener conto delle preoccupazioni e dei problemi del quotidiano, ma anche qui si parla di calcio. Questo gioco è uguale tanto nei professionisti che nei dilettanti. Basta saper ascoltare ed applicarsi per migliorare e fornire prestazioni adeguate. Noi credo che ci stiamo riuscendo».
Domenica, il San Carlo ha evitato la seconda sconfitta andando ad impattare con un Porretta avanti di due gol...
«L'abbiamo ripresa per i capelli, ma non è stato facile. Andare sotto così e aver la forza mentale e morale per reagire non è impresa da tutti. Ce la siamo vista davvero brutta».
Adesso la classifica parla chiaro: il San Carlo è tra le grandi.
«Non esageriamo, il cammino è ancora lungo. Ci mancherebbe altro che ci montassimo la testa. Dobbiamo stare coi piedi per terra e lavorare sodo. Poi, abbiamo anche ottime individualità che stanno dimostrando di poter dare il loro apporto alla causa. Importante è non farsi distrarre da manie di grandezza».
Ambiente tranquillo, forse: mister Rossi e i suoi ragazzi traggono il maggior giovamento da questo fattore?
«Indubbiamente qui si sta bene. Devo dire che più passa il tempo e più sono contendo di essere arrivato a San Carlo. Ma non sono mai stato scettico al riguardo. Quando ho scelto di approdare in Promozione ero consapevole che la mia carriera si era già svolta da altre parti e che non fosse più il caso di rincorrere in giro per l'Italia o all'estero un altro ingaggio. Va bene così e magari riusciamo a toglierci pure qualche soddisfazione».
Corrado Magnoni
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