La Nuova Ferrara

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Spal con i bomber d’Italia Cellini e Finotto al top

di Paolo Negri

Solo per Higuain e Insigne 1 rete in più ma i biancazzurri hanno la media migliore La squadra vola e le due punte hanno realizzato 9 dei 10 “centri” complessivi

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FERRARA. In principio furono Pulici e Graziani. Da allora la definizione coniata per il tandem di punte del Torino anni ’70 - i “gemelli del gol” - si appiccica a tutte quelle coppie di attaccanti che vanno a rete all’unisono, che guidano la classifica dei cannonieri o che, insieme, rappresentano il meglio in fatto di realizzatori.

Si converrà dunque che nessuna etichetta calza a pennello, per Cellini e Finotto, meglio della tradizionale dicitura “i gemelli del gol”. Ora come ora, sono i migliori in Italia. E non è un’esagerazione, lo dicono le cifre.

Marco Cellini, classe 1981, tanta serie B nel curriculum, una valanga di reti segnate a tutte le latitudini, 452 gare e 131 gol in carriera. Ha conosciuto le piazze calde del Sud quali Foggia e Castellammare di Stabia, quelle fredde del Nord come Varese, ha giocato a Perugia ed a Modena, a Leffe e Vicenza. Sa cos’è la gavetta, avendola fatta, lui fiorentino, sui campi minori della Toscana prima di approdare a Prato e Montevarchi. Il suo record è di 23 gol in serie B (in 38 presenze!) nella stagione 2007/08 con l’Albinoleffe.

Mattia Finotto, trevigiano, classe 1992, top di gol (10) con il Monza in Seconda Divisione. L’anno scorso con la Spal ne ha realizzati 8, quest’anno è già a 4, segnati consecutivamente nelle ultime tre gare: bersaglio decisivo contro la Pistoiese, doppietta firma-risultato a Pontedera, acuto vincente domenica contro L’Aquila. Totale, 9 punti per la Spal.

Cellini, lui, è a quota 5 gol, media di 1 per match. Li ha segnati tutti al “Paolo Mazza”. Nella scorsa stagione con la Carrarese (sì, la Carrarese: con tutto il dovuto rispetto per gli apuani, che ci faceva a Carrara un giocatore come Cellini?) ne “annotò” 18. Diciamo che è sulla strada buona per confermarsi, se non per migliorarsi.

Cellini e Finotto, sommati, hanno dunque già portato in dote alla Spal 9 gol; 9 sui 10 complessivi realizzati dalla squadra (l’altro è di Lazzari, a Santarcangelo contro il Rimini, rete da 3 punti). Cellini è il capocannoniere del girone B di Lega Pro, Finotto il suo vice. La Spal ha il miglior attacco del girone (10 reti all’attivo, la seconda - il Pisa - è a 6), il migliore in assoluto della categoria (in condominio con Feralpi Salò e Pavia, entrambe nel girone A). E il tandem Cellini-Finotto è per distacco il più prolifico dell’intera Lega Pro: i biancazzurri sono a 9, appunto; Casarini, Marchi e Ferretti, del Pavia, arrivano a 8 in tre; Romero e Bracaletti della Feralpi Salò a 5 in due (a 7 aggiungendoci Greco); Strambelli, Grandolfo e Morra, della Fidelis Andria (girone C), si attestano a 7 in tre.

Di più: Cellini e Finotto, come dicevamo all’inizio, sono i top scorer in Italia, i migliori “gemelli del gol” delle tre categorie professionistiche. Nessuno ha fatto meglio di loro. Anzi, per essere più precisi: loro maestà Higuain ed Insigne, coppia regina del Napoli, hanno realizzato 1 gol più degli spallini: 10 (5 a testa per l’argentino ed il partenopeo) contro 9. Ma ristabilire la verità, o semplicemente a stabilirla, pensano sempre i numeri. I napoletani le loro reti le hanno marcate in 7 partite, due in più di quelle disputate dagli spallini. Che quindi hanno una media decisamente superiore: 1,8 gol a gara contro 1,428 di Higuain ed Insigne.

A quota 9 gol, come Cellini e Finotto, ci sono anche Eder e Muriel (scusate se è poco...) della Sampdoria, ma anche la loro media è ovviamente inferiore a quella dei biancazzurri. Stesso discorso vale per gli ottimi Vantaggiato e Fedato del Livorno in serie B (8 gol complessivi per loro), ed a maggior ragione per il tandem slavo della Fiorentina composto da Kalinic ed Ilicic, e per la strana coppia (una seconda punta ed un centrocampista) del Torino composta da Quagliarella e Baselli. Alla lettura di questi nomi e di queste squadre si evince facilmente la portata dell’impresa di Cellini e Finotto. Verranno anche per loro (il più tardi possibile ed in minor numero possibile, si spera) i tempi delle vacche magre, così come la Spal non potrà vincere sempre. O forse no, chissà. Di sicuro Cellini e Finotto sono la coppia (del gol) più bella d’Italia. Mica poco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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