Tramec, Albanesi parla chiaro «È solo un punto di partenza»
CENTO. La Tramec insegue, resta a ruota, tallona l’avversario per oltre 30’, sembra non avere più la forza per rialzarsi, quando sul più bello tira fuori gli artigli, arpiona Monsummano e centra una...
CENTO. La Tramec insegue, resta a ruota, tallona l’avversario per oltre 30’, sembra non avere più la forza per rialzarsi, quando sul più bello tira fuori gli artigli, arpiona Monsummano e centra una vittoria pesantissima. Due punti che valgono oro in una fase della stagione in cui tutti i meccanismi, offensivi e difensivi, sono ancora da collaudare, e dopo l’inattesa sconfitta rimediata all’esordio contro Sant’Arcangelo. Aver vinto è importante per il morale, per credere nel potenziale di una squadra costruita se non per vincere quanto meno per lottare fino alla fine. La Tramec c’è, nessuno si monta la testa, ci si deve calare nella realtà di un girone che si preannuncia equilibrato. Per 30’ la squadra è andata così così, con la grande differenza rispetto a sabato scorso dell’epilogo.
«Non esaltiamoci - afferma coach Albanesi -, restiamo tutti con i piedi incollati a terra. Reputo questa vittoria come un passo in avanti dal punto di vista dell’intensità e della concentrazione. Molto positiva è stata la nostra reazione. Il successo fa morale, ma questo deve essere solo un punto di partenza. Squadre come quelle affrontate in queste giornate ne rivedremo tante, giocatori che corrono e fanno tanta rumba. Dobbiamo adattarci al campionato, non è detto che giocatori di altra categoria in serie B facciano la differenza».
Per Albanesi, la Tramec deve crescere ancora: «Quando contava abbiamo giocato bene in difesa, catturato rimbalzi, attaccando con la dovuta pazienza. Grazie all’intensità difensiva nell’uno contro uno abbiamo portato a casa la vittoria. Ripeto, deve essere un primo passo».
Determinante Benfatto, 10 su 11 al tiro e 15 rimbalzi: «E’ stato coinvolto nel modo giusto, le sue sono state ottime scelte di tiro. Siamo stati pericolosi sia con Benfatto che con altri giocatori, bravi nell’alternare le soluzioni nel momento decisivo. La nostra non è una corazzata, è una buona squadra che deve crescere. Per noi questa vittoria è una iniezione di fiducia, la strada è ancora lunga».
Simone Gagliardi
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