Gallo, un derby per rialzare la testa
Vaccari: «Il 4-1 ha dato entusiasmo, ma onore alla Poggese»
GALLO. Che vittoria nel derby per il Gallo, che ha superato domenica i cugini della Poggese. Un poker per la “partita delle partite” nel Comune di Poggio Renatico che vale più dei tre punti in palio. Significa essere la migliore del territorio, ma soprattutto aver mosso una classifica deficitaria. «Mi sono piaciuti molto anche loro - spiega Gino Vaccari, diesse granata -; questa vittoria era importantissima per entrambi. I nostri cugini non hanno giocato male, ma a noi è girata bene e poi abbiamo preso il largo. Nel calcio non vuole sempre dire che una larga vittoria dia per forza demeriti agli altri. In questo caso, bravi tutti e due. Poi noi abbiamo trovato la via del gol e loro no». La crisi del Gallo pare essere alle spalle. «In Coppa abbiamo sempre giocato bene, non erano le prestazioni a preoccuparci. Solo che in campionato non stavamo andando. Adesso siamo più tranquilli, ma non avevo dubbi. In panchina abbiamo De Furia che è il migliore in circolazione; troppo bravo perché possa fallire un campionato ed infatti lo sta dimostrando».
Tornando al derby, Vaccari analizza la gara. «Il primo tempo è stato bellissimo, perché entrambi attaccavamo e creavamo occasioni da rete. Poi nel loro momento migliore hanno sbagliato il rigore che poteva cambiare gli equilibri del match. Nel secondo tempo ci hanno attaccato a spron battuto, ma non sono più stati così pericolosi. Dopo il terzo e quarto gol la gara è stata chiusa. Ma mi sono piaciuti, lo ripeto». Bene anche i singoli del Gallo tra cui Alessandro Vergara, centrocampista classe 1997, eletto tra i migliori in campo.
Per la cronaca, invece, il Gallo giocherà in anticipo il 14 in coppa fuori casa col Casumaro, mentre il 28 ottobre nel turno infrasettimanale di Prima giocherà in casa col XII Morelli perché è stata accolta la richiesta di inversione di campo.
Corrado Magnoni
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