Henderson scalpita «Adesso la Bondi deve vincere in casa»
Basket A2. L’ala americana è stata subito protagonista «I coach mi avevano già istruito quand’ero negli Usa»
FERRARA. Forse neanche lui pensava a un debutto come quello al Pala De Andrè di domenica scorsa. Da subito, Esian Henderson si è inserito perfettamente all’interno del mondo biancazzurro. L’ala forte della Bondi è un bravo ragazzo fuori dal campo, finora sul parquet ha dimostrato di essere mister utilità. Adesso è atteso, come del resto la squadra, da conferme importanti, la prima contro l’Europromotion Legnano domenica pomeriggio al Pala Hilton Pharma.
Henderson, come prosegue l’inserito nel mondo Bondi?
«Devo ammettere che i miei compagni di squadra mi accettano benissimo - dice il numero 22 biancazzurro -, così il mio inserimento è ottimo, soprattutto perché i ragazzi per me sono come una famiglia: da subito mi hanno dato il benvenuto come mai mi era stato dato prima. A Ferrara sto benissimo e tutto sta funzionando al di sopra delle aspettative».
Ci dica la verità: si aspettava un esordio personale così spumeggiante come quello a Ravenna?
«Mi aspetto di giocare bene sempre, voglio dare molto credito ai miei compagni di squadra e in particolar modo ai due allenatori, Morea e Turchetto, che con me si sono comportati benissimo, preparandomi dal punto di vista tecnico ancora prima che io arrivassi in Italia, proponendomi video e parlandomi. Molto credito a compagni e allenatori: da subito mi sono trovato bene con tutti».
A Ravenna è arrivato un bellissimo successo...
«È stata un’esperienza stupenda vincere a Ravenna, al seguito avevamo chi ci ha dato moltissimo. È stato bellissimo vincere, ancora una volta voglio ringraziare Morea e Turchetto, che mi stanno inserendo benissimo. Adesso già non vedo l’ora che sia domenica per poter giocare davanti al nostro pubblico».
Che gara prevede contro Legnano?
«Ognuno di noi ha il proprio dovere all’interno della squadra, sappiamo che cosa dobbiamo fare. Cercheremo d’incastrare nel modo migliore tutto ciò che dobbiamo fare per battere Legnano. Conquistare il successo domenica sarà fondamentale, anche perché sarà la prima gara ufficiale che disputeremo davanti al nostro pubblico. Faremo davvero di tutto per vincere».
La chiave per battere i lombardi?
«A livello personale dovrò prendere molti rimbalzi, lavorando con i miei compagni e dando un contributo importante alla causa. La difesa? È fondamentale sempre e sarà la chiave per avere la meglio su Legnano. Abbiamo già cominciato a lavorare su questo aspetto, con la difesa siamo mentalmente più preparati, per fare poi quello che il coach ci chiede anche in attacco».
Lorenzo Montanari
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