Ieri la Città del Ragazzo ha accolto i biancazzurri
FERRARA. Mattinata alla Città del Ragazzo, quella di ieri per la Spal, con una rappresentanza di giocatori, staff tecnico e dirigenti. Erano presenti mister Leonardo Semplici, il preparatore dei...
FERRARA. Mattinata alla Città del Ragazzo, quella di ieri per la Spal, con una rappresentanza di giocatori, staff tecnico e dirigenti. Erano presenti mister Leonardo Semplici, il preparatore dei portieri Cristiano Scalabrelli, il team manager Alessandro Andreini e tutti i nuovi calciatori biancazzurri (De Vitis, Cellini, Mora, Branduani, Castagnetti, Spighi, Ceccaroni, Beghetto, Contini, Posocco, Ferri, Capezzani e Macario), oltre a Lazzari e Silvestri. Accolto dal direttore Giuseppe Sarti e da Nino D’Ambola, da sempre principale artefice di questo rapporto, il gruppo ha effettuato un giro nei laboratori.
«Il nostro obiettivo - ha detto Sarti - è aiutare le persone a vivere meglio in un ambiente in cui si fa integrazione, con una vocazione particolare a lavorare su persone con disabilità. Per noi il rapporto con la Spal è basilare, c’è grande piacere a sentirne l’amicizia».
Nel laboratorio corniceria è stata preparata una cornice con il proprio nome regalata a ogni giocatore e membro dello staff, una cornice speciale a Lazzari per celebrare il gol di Santarcangelo e una con tutte le foto della stagione passata donata a Silvestri e Semplici. «Per noi è bellissimo essere qui - ha commentato il portiere spallino Paolo Branduani -, fa molto piacere essere vicini a chi è meno fortunato di noi. Il confronto diretto con certe situazioni della vita ci fa pensare alla grande fortuna che abbiamo».(a.t.)
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