Il Reno cancella il dispiacere con una Medicina
Promozione. L’ultima sconfitta soltanto frutto di episodi. Matteuzzi guarda già al prossimo rivale
RENO CENTESE. Un incidente di percorso può sempre capitare. Ma se la grinta e la voglia di fare sono quelle del Reno Centese di quest'anno, si può metabolizzare in fretta. Soprattutto se la “Medicina” (per usare un gioco di parole con il nome della prossima avversaria) è alla portata per ricominciare a volare. Il Reno Centese si prepara così, nel dopo-sconfitta di Faenza; certo che quello accaduto contro i romagnoli, domenica scorsa, «è stato solo un incidente di percorso, dovuto più a due episodi di gioco singoli che ad un problema vero» spiega il capitano dei bluazzurri Matteo Matteuzzi.
«C'è stato forse un piccolo calo di tensione - spiega - visto che la partita era stata impostata bene, per cercare di controllarli e ripartire. Teniamo presente che eravamo privi di Pignatti e mio fratello, Tommaso. Quindi, gli unici “esperti” eravamo io e Buganza (che peraltro ha segnato il gol del provvisorio pareggio; ndr). Non meritavamo certo di perdere, ma errori individuali ci hanno traditi».
A questo punto del campionato, il San Carlo è davanti al Reno di un punto (a proposito di derby): ve lo aspettavate? «Diciamo che non mi aspettavo un campionato tanto equilibrato - dice Matteuzzi -; nel senso che di solito ci sono le due o tre squadre bolognesi che a questo punto della stagione hanno già spiccato il volo e alcune formazioni attardate in classifica. Ora non è così, e la dimostrazione è che puoi vincere o perdere contro chiunque perché il torneo è molto livellato. In quanto al San Carlo, al Gualdo e al Mesola (tutte neopromosse; ndr) stanno facendo bene». La “Medicina” (ma in questo caso si parla del Medicina Fossatone) per riprendersi è a disposizione già domenica, quando i centesi toreranno a giocare tra le mura amiche. «E ci aspettiamo una partita difficile - non nasconde il capitano del Reno - perché conosciamo diversi giocatori di questa squadra, che lo scorso anno hanno dimostrato il loro valore. Anche se per ora i bolognesi hanno inanellato risultati altalenanti, credo sarà una battaglia».
«Del resto - continua - entriamo in un'altra settimana in cui si giocherà tre volte, con il turno infrasettimanale, e ci saranno in palio 9 punti che delineeranno meglio la classifica». Questo Reno dove può arrivare? «Abbiamo parlato, nello spogliatoio - rivela Matteuzzi - e sappiamo che la società ha nulla da rimproverarci per qualche passo falso, frutto più degli episodi. Non vorrei nascondermi, non dicendo che penso che la squadra abbia i mezzi per fare un campionato da medio-alta classifica. Perché ho visto le potenzialità dei tanti giovani e, soprattutto, la voglia che mettono in campo».
Mirco Peccenini
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