Il Kaos senza avversario «Disciplina infangata»
FERRARA. Sarà il San Vincenzo Cosenza il prossimo avversario del Kaos Futsal in campionato? Sarebbe dovuto esserlo oggi alle 18 al Pala Hilton Pharma, ma le cose in Calabria negli ultimi tempi non...
FERRARA. Sarà il San Vincenzo Cosenza il prossimo avversario del Kaos Futsal in campionato? Sarebbe dovuto esserlo oggi alle 18 al Pala Hilton Pharma, ma le cose in Calabria negli ultimi tempi non sono andate proprio bene bene e quel che trapela dai corridoi del futsal italiano porta chiaramente a pensare che il neopromosso club rossoblù non si sobbarcherà l’onere di raggiungere Ferrara, andando verso la rinuncia alla Serie A nel suo primo anno nel massimo torneo italiano. Questioni di pagamenti, promesse e impegni non mantenuti. Insomma, i soliti inghippi che ormai fanno parte anche del calcio a 5 (il caso Marca di due anni fa insegna) e che prima di ogni stagione vanno messi in preventivo. Così avevano fatto - a ragion veduta - anche giocatori e staff del Kaos Futsal, per nulla sorpresi dal terremoto che sembra essere sul punto di risucchiare la società dell’ormai ex presidente Luca Donato.
«Di parole ce ne sono poche in momenti come questo», dice mister Leopoldo Capurso, affranto per lo spinoso caso che potrebbe portare la Serie A da 13 a 12 squadre. E continua: «Ho parlato con il tecnico del Cosenza, Francesco Cipolla, e la sua squadra non ha ricevuto alcuna rassicurazione o disposizione in merito, quindi non verrà a Ferrara. Da questo ennesimo caso ad uscire infangata dalle azioni di certi personaggi è la nostra disciplina, che evidentemente necessita di maggiori controlli per garantire una certa tutela».
Un guaio che la Divisione calcio a 5 avrebbe potuto evitare? Capurso non ha la medicina: «I vertici federali non possono costringere una squadra a pagare, comunque la quota d’iscrizione al campionato il Cosenza l’aveva versata. In ogni caso, non sta a me trovare le soluzioni per far sì che episodi del genere non capitino più. Adesso è tutto più complicato, credo sia necessario fermarsi a riflettere su costi e organizzazione, perché non è possibile ogni anno avere a che fare con persone che si tirano indietro a campionato iniziato, perché si accorgono di non avere abbastanza fondi per portare a termine la stagione».
Oggi il Kaos Futsal dovrà in ogni caso presentarsi all’appello davanti alla terna arbitrale, che omologherà il 6-0 a tavolino per gli estensi.
Costantino Felisatti
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