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Basket serie A2/M

Una Bondi operaia aspetta Legnano

Una Bondi operaia aspetta Legnano

Il coach Morea: «Pronti per una gara brutta e dura»

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FERRARA. Dopo il colpaccio di domenica scorsa a Ravenna, debutto interno, domenica 11 (ore 18), per la Bondi di coach Morea che ospiterà i Knights Legnano (reduci dal ko casalingo contro Brescia). I lombardi scenderanno al Pala Hilton Pharma con l’obiettivo di rifarsi, ma capitan Brkic e compagni non ci stanno. «Ci siamo preparati per una gara brutta e dura - le parole della vigilia del tecnico biancazzurro Morea -; una sfida molto difficile, perché affronteremo una compagine che esprime una pallacanestro votata all’esecuzione precisa dei giochi, dal punto di vista offensivo e difensivo, con dei giocatori molto pericolosi in attacco: possono fare canestro in molti modi. Tutto ciò condito dal fatto che noi ci teniamo a continuare a fare bene il nostro lavoro, anche di fronte al nostro pubblico».

Emozioni particolari per l’esordio interno?

«Tutto ciò che i tifosi devono raccogliere, devono farlo anche grazie alle emozioni che noi riusciamo a creare, ed è fondamentale che ciò avvenga. Sentire il pubblico vicino fa tanto. Sappiamo che dobbiamo continuare a svolgere bene il nostro lavoro e in questo è compreso anche il fatto di creare emozioni nel pubblico. Sappiamo che ci aspetta una gara difficile, essendo il debutto interno ci sarà attenzione in più da parte di tutti. Da questo punto di vista il pubblico potrà darci una mano: averlo dalla nostra parte sarà fondamentale: uno scambio continuo che dobbiamo alimentare noi».

Avete affrontato Legnano in precampionato, da allora sarà tutta un’altra musica.

«Sì, sarà tutto differente. Aspettiamoci molti pericoli contro cui batterci».

Quali, soprattutto?

«Affrontiamo una compagine di grande esecuzione, lo ripeto; anche loro, rispetto al torneo di Cervia, sono cresciuti molto. Basano tutto sull’importanza del sistema. Intorno all’esperienza che viene portata da Maiocco, l’unico rimasto dalla precedente stagione, c’è una grande pericolosità da parte di Raivio e Frassineti. Legnano sa poi essere versatile con Pacher, capace di giocare dentro e fuori dall’area, con energia e pericolosità esterna. Palermo detta i ritmi in attacco, innescando gli altri ed in difesa è in grado di difendere su tre posizioni. Allodi e Sacchettini giocano come “cinque” classici; in più hanno due giocatori dalla panca molto interessanti come Navarini e Martini, giovani con faccia tosta ed esperienza».

La difesa sarà la chiave di volta per avere la meglio dell’Europromotion?

«Non puoi prescindere da una delle due fasi del gioco. È un ciclo, che parta dall’attacco o dalla difesa, devi riuscire a fare le cose meglio da una parte e dall’altra. È chiaro che essere disposti a sacrificarsi in difesa alza il livello di sicurezza della squadra; ma serve attenzione in attacco per eseguire con precisione, anche perché Legnano è davvero molto pericolosa quando riesce a correre in campo aperto: sprigionando energia e coinvolgimento. Aumentare lo spazio a loro disposizione potrebbe risultare pericoloso. Grande attenzione in attacco, cercando di limitare il numero delle palle perse, come del resto in difesa sugli aspetti già citati».

Social

Nuovo sito web (ma sempre www.pallacanestroferrara.it) per il team biancazzurro, che ha pure aperto ieri pomeriggio la nuova pagina Twitter: @BondiFerrara.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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