La grande corsa della Spal rallenta nella sera di Prato
Zigoni segna, ma è in fuorigioco. Un tiro dalla distanza di Chiricò fa tremare
PRATO. Si ferma a cinque la striscia di vittorie consecutive della Spal. La squadra di Semplici viene imbrigliata dal Prato, che sul proprio campo riesce a imporre lo 0-0 alla capolista. Gara equilibrata ed avara di grandi emozioni, con una vera occasione per parte sventata da entrambi i portieri, spettatori per tutto il primo tempo ma decisivi nella ripresa. Per infilare il sesto successo consecutivo a Semplici non basta confermare in blocco la formazione che ha battuto L’Aquila.
Nel solito 3-5-2, Silvestri-Cottafava-Gasparetto formano il trio difensivo davanti a Branduani, Lazzari e Mora agiscono sulle fasce mentre De Vitis, Castagnetti e Di Quinzio coprono la mediana, con il tandem Zigoni-Cellini in prima linea. Due novità, invece, nel Prato, con Ghidotti e Gaiola che sostituiscono Cavagna e Boni nell’undici di De Petrillo.
La Spal parte forte e nei primi 12 minuti va a battere 5 calci d’angolo, ma non riesce a concretizzare la propria supremazia sul rettangolo verde. Il campo pesante e il vento tolgono ritmo alla gara, anche i tiri verso lo specchio della porta scarseggiano. La prima occasione arriva soltanto al 23’: Castagnetti serve in area Di Quinzio, che, in precario equilibrio, conclude a lato. Il Prato perde Benucci per infortunio, così De Petrillo inserisce Corvesi, che prende il posto di Grifoni, dirottato a sinistra. La Spal cerca di fare la partita, ma non riesce a innescare i propri attaccanti, così non resta che provarci da fuori: il primo tentativo è firmato da Lazzari, che al 39' conclude abbondantemente a lato; un minuto dopo la replica del Prato con Gaiola, che sfrutta un assist di Capello e scalda i guantoni a Branduani. L’ultima occasione di una prima frazione avara di emozioni è ancora per la Spal: al 43’ Mora crossa da sinistra un pallone deviato dalla difesa, Zigoni prova ugualmente a concludere, ma il pallone si spegne sul fondo.
Anche nella ripresa l’equilibrio regna sovrano e non sembra spezzarsi, prova ne sia che la prima “conclusione” verso la porta è di Cottafava, che al 13’ raccoglie un cross dalla sinistra del solito Mora e prova la conclusione terminata altissima. Subito dopo Semplici opera il primo cambio: fuori Cellini, dentro Finotto. La contromossa immediata di De Petrillo è l’innesto dell’ultimo acquisto Chiricò al posto di Kouame, con il nuovo entrato che costringe subito Mora all’ammonizione. A metà tempo Semplici effettua anche il secondo cambio mandando in campo Beghetto al posto di Di Quinzio per contrastare il furetto dei padroni di casa, che al 25’ cambia gioco per Grifoni, il quale prova la conclusione dalla lunga distanza (palla di poco alta sopra la traversa). La Spal trova il gol al 28’, ma in fuorigioco: sul cross di Castagnetti da sinistra colpisce di testa Zigoni, che però è segnalato in posizione irregolare. Un minuto dopo Beghetto crossa al centro ancora per Zigoni, che trova la deviazione ma anche la risposta decisiva di Rossi, con la difesa che si rifugia in angolo. L’occasionissima capita anche al Prato, con il solito Chiricò che al 37’ sugli sviluppi di un calcio di punizione si fa toccare palla da Serrotti e cerca l’incrocio dei pali, trovando però la risposta superlativa di Branduani. Nel finale, Semplici toglie Castagnetti e fa debuttare Ferri, che per poco sfiora il gol in spaccata sugli sviluppi dell’ennesimo corner (44'). Dopo tre minuti di recupero la partita finisce 0-0: dopo 5 vittorie consecutive (e su un campo troppo pesante per lo spettacolo) ci può anche stare.
Marco Gorelli
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