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«Peccato, avremmo voluto entrare nella storia»

«Peccato, avremmo voluto entrare nella storia»

Ma Semplici non ha rimproveri: altra buona prova e nessun gol subito in trasferta Il debuttante Ferri: «Non ho fatto gol per un millimetro, sarebbe stato bello»

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PRATO. «Dispiace per non essere riusciti a infilare la sesta vittoria consecutiva, ci tenevamo a entrare nella storia della Spal, ma resta l’ennesima buona prestazione in questo avvio di campionato».

Leonardo Semplici accetta il pareggio maturato sul campo del Prato, anche perché ancora una volta la sua squadra ha dimostrato di avere le carte in regola per disputare un campionato da protagonista: «La voglia di vincere non è mancata, ci abbiamo provato fino alla fine. Abbiamo sbagliato qualcosa - ammette il tecnico spallino -, ma anche questo fa parte del gioco; va anche detto che, a parte un tiro da trenta metri su palla inattiva, praticamente non abbiamo mai rischiato nulla: questo è un aspetto positivo, anche perché in trasferta non abbiamo mai subito gol e in casa ne abbiamo incassati due ininfluenti. La prestazione è stata positiva, al di là del risultato: va bene così, anche perché si può provare a farlo, ma non si può pensare di vincere sempre».

Semplici ci tiene a vestire i panni del pompiere: «Dobbiamo guardare avanti con grande fiducia - ammonisce il tecnico -, ma senza fare voli pindarici. Adesso ci prendiamo qualche giorno di riposo e poi iniziamo a pensare al Siena. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff, perché, se la squadra nel finale continuava a correre e a cercare la vittoria, il merito è di chi ogni giorno sta vicino a questi ragazzi. Dobbiamo soltanto continuare così la nostra corsa, siamo un gruppo tosto e compatto che dà tutto per la causa. Anche chi è subentrato è riuscito a dare il proprio contributo, sono contento».

Esordio tra i professionisti per Jacopo Ferri, che nel finale ha anche sfiorato il gol: «Proprio per un millimetro non sono riuscito a deviare in porta quel pallone, peccato perché sarebbe stato bello cominciare così», sorride l’ex capitano della Primavera della Roma. Che confessa la sua sorpresa: «Non mi aspettavo di essere gettato nella mischia - le parole del classe 1995 - d’altra parte, quando la squadra fa gioco e risultati, è giusto che in campo scendano sempre gli stessi uomini. Ho cercato di farmi trovare pronto, sono davvero felice di aver debuttato, anche se dispiace non aver portato a casa i tre punti».

Ferri è altrettanto contento per la prestazione della squadra: «Quella di certo non è mancata e, anche se guardiamo alle occasioni, ci rendiamo conto che quelle della Spal sono state nettamente superiori a quelle del Prato. Anche nel finale abbiamo provato a spingere, perché ci siamo resi conto che fisicamente stavamo molto meglio degli avversari».

Adesso due gare partite interne consecutive (entrambe di sabato) per provare un ulteriore allungo: «Contro Siena e Lupa Roma giocheremo in casa, proveremo a fare bottino pieno. Il mio futuro? Il campionato è lungo e prima o poi tutti quanti saranno chiamati in causa per dare il proprio contributo».(m.g.)

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