Per gli Skeeters un ko onorevole
Football under 19. Avanti 7-6 al riposo, il calo nella ripresa dà il via ai Knights
FERRARA. Secondo stop stagionale per gli Skeeters, la composita formazione Under 19 di football americano nata solo poche settimane fa dalla collaborazione fra Aquile Ferrara, Knights San Giovanni in Persiceto, Buccaneers Comacchio e Sentinels Isonzo. Al Mike Wyatt Field sono stati corsari i Cavaliers di Castelfranco Veneto, una formazione quadrata e forse più competitiva dei Bengals Brescia affrontati sette giorni prima, che si sono imposti per 34-7.
Il risultato non deve trarre in inganno; la formazione di casa è stata in partita per i primi due quarti, con una difesa guidata da capitan Cioni spesso sugli scudi per carattere e concentrazione. Al riposo, infatti, gli Skeeters erano in vantaggio 7-6, grazie a una bella presa in end zone di Matteo Gelli, valente ricevitore dei Buccaneers Comacchio, ben imbeccato dal quarterback dei Knights. Poi, a inizio ripresa, un crollo verticale, prima dal punto di vista fisico e poi psicologico, ha dato via libera ai veneti.
I segnali incoraggianti, comunque, non mancano e se a dirlo sono tecnici navigati del panorama nazionale, come, ad esempio, Matteo Mantovani, non c’è da dubitare. Restare in partita per i primi due quarti non è poca cosa, così come dev’essere considerato il fatto che tutto il roster è composto da ragazzi 16enni, che spesso si trovano a competere con giovani di due anni più vecchi. E nelle categorie giovanili questo gap si sente tutto.
C’è da ipotizzare - ma senza fasciarsi la testa - una stagione in salita, ma l’obiettivo del progetto è quello di far maturare esperienza a un gruppo in chiave futura. Gli Skeeters di oggi sono ben lontani dall’essere “squadra” e sono spesso le soluzioni individuali a tenere alto il morale, ma è un aspetto normale per adesso. Il lavoro, come sempre, alla fine pagherà.(d.c.)
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