Bucci non si nasconde: «Io male e la difesa non ha funzionato»
FERRARA. I primi a sapere che contro Legnano non hanno giocato una buona gara sono proprio loro, i giocatori della Bondi. Vero, Ryan Bucci? «La lezione più importante che possiamo portare via da...
FERRARA. I primi a sapere che contro Legnano non hanno giocato una buona gara sono proprio loro, i giocatori della Bondi.
Vero, Ryan Bucci?
«La lezione più importante che possiamo portare via da questa sconfitta è il fatto che dopo Ravenna non eravamo dei fenomeni, mentre oggi non siamo brocchi - dice la guardia biancazzurra -; era meglio non esaltarsi troppo, adesso non ci dobbiamo deprimere. La squadra vista domenica non siamo noi, bisogna imparare dagli errori e andare avanti».
Che cosa non è andato?
«Molte cose. Prendere due-tre parziali importanti significa che tante cose non andavano bene, ancora dobbiamo analizzarle».
Chiaro è che davanti al proprio pubblico non si possono subire 88 punti.
«La difesa non è stata all’altezza della situazione. L’unico modo per vincere sarebbe stato puntare sull’attacco e farne uno più degli altri, in una gara a ritmo alto che non era però il tipo di match adatto contro Legnano. Abbiamo subito il loro ritmo e abbiamo tanto da migliorare in fase difensiva. Certo, anche in attacco dobbiamo e possiamo fare meglio».
Anche per lei una gara certamente non indimenticabile.
«Ero molto carico prima della palla a due di domenica, anche perché dopo il successo a Ravenna non ero contento del tutto della mia prestazione. Avevo molta voglia di fare vedere ciò che posso dare in campo, invece di nuovo non è capitato e a me per primo dispiace molto, anche se sono cose che fanno parte del nostro lavoro. Hai 40’ per dimostrare ciò che vali e se non ci riesci devi aspettare la domenica successiva. Adesso sono in questa situazione, per me sarà una sfida».
Parliamo del pubblico?
«Non sapevo cosa aspettarmi. Fa molto piacere vedere così tanti appassionati, che ci danno ancora più carica. Se ci mettiamo meglio in campo, avremo più sostegno fuori. So che un tifoso di basket può rimanere male quando cambiano le cose, anche perché puoi affezionarti a certi giocatori: il tifoso vuole sempre vedere il basket e bisogna andare avanti».
Domenica, trasferta a Chieti...
«Dobbiamo andarci con la giusta mentalità, essendo tutti sulla medesima pagina per atteggiamento e piano gara. Dobbiamo andare in Abruzzo per fare valere la nostra esperienza: per me sarebbe fondamentale espugnare il Pala Tricalle».
Lorenzo Montanari
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