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La crisi delle nostre squadre di Eccellenza

La crisi delle nostre squadre di Eccellenza

L’Argentana cerca soluzioni. Copparese ultima, Portuense nei guai. Sant’Agostino eccezione positiva

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FERRARA. Che brutto periodo per le ferraresi d’Eccellenza. L’andamento in campionato rispecchia lo stato del nostro calcio. Spal a parte, dietro c’é il deserto. Nessuna rappresentante in serie D e nella categoria appena sotto non si respira aria d’alta classifica. Ci aveva illuso l’Argentana, poi però l’entusiasmo è rientrato così in fretta che si é nemmeno fatto in tempo ad alzare i calici per un brindisi benaugurante. Cartellino giallo, quindi, per il calcio dilettantistico nostrano che deve assolutamente voltare pagina e farlo in fretta per non trasformare la stagione in un disastro.

In rigoroso ordine alfabetico per società, vediamo come stanno le cose nel dettaglio.

Granata sul mercato

L’infortunio di Pagani ha sicuramente complicato la situazione. I granata erano partiti bene, anzi benissimo. Erano primi in classifica un paio di settimane fa, adesso sono a metà graduatoria dopo alcuni risultati negativi. I giocatori importanti non le mancano, vedi Filippi, Marchini e Tumolo, ma in questa categoria serve qualcosa di più. Lo sanno bene i dirigenti, in primis il presidente Bruschi ed il suo vice Mazzanti che si stanno già guardando attorno per trovare soluzioni nel corso del mercato dicembrino. La priorità è trovare un’altra punta in grado di aumentare la qualità del reparto. Mister Simeoni è al riparo da critiche, il suo operato è apprezzato dalla dirigenza che infatti lo ha confermato dalla stagione passata. In fase difensiva, poi, i granata sono ottimi con soli 7 gol subiti.

Allarme in casa rossoblu

Situazione critica e delicata per la Copparese, l’ultimo posto è allarmante. Pochi punti, appena 2 quelli conquistati, frutto di altrettanti pareggi, e la peggior difesa del girone B. Gli 8 gol fatti possono anche passare, ma la vulnerabilità del pacchetto arretrato è a dir poco sconcertante. Mister Grassi, che a Copparo gode di tanta stima, potrebbe veder la sua panchina a rischio. La società potrebbeinfatti cambiare la guida tecnica, ma solo per dare un segnale. A ieri, il presidente Stefano Bassi aveva escluso questa ipotesi. Certo è che il dopo Mari, diesse che ha tenuto in piedi la “baracca” per tanti anni, non sembra essere iniziato nel migliore dei modi. Qualcosa andrà fatto a dicembre, magari facendo un acquisto per reparto. Per ora, tra i pochi a prendere la sufficienza c’è Edoardo Braiati, l’ex spallino, che sta convincendo prestazione dopo prestazione e che domenica é addirittura andato in gol.

“Chiacchiere” su Labardi

Campanello d’allarme anche in casa Portuense, con la squadra che si trova al terz’ultimo posto. La compagine rossonera la scorsa settimana non era andata male, anzi, contro il Massa Lombarda aveva fornito una prestazione gagliarda e convincente ottenendo un buon punto fuori casa. Tutto faceva pensare che il peggio fosse passato, invece domenica è arrivata l’ennesima doccia fredda con il ko interno contro la Sampierana. Stagione a dir poco travagliata, tanto che il presidente Iosco la settimana scorsa aveva fatto una visita ai giocatori negli spogliatoi per spronarli. Una sortita ad effetto che pareva avesse mosso le acque. Invece, dopo pochi giorni si parla ancora della crisi in casa Portuense. Si sa che è una piazza calda che non ammette troppi errori. Anche per questo motivo, appena una settimana fa, era circolata la voce che mister Labardi fosse “stanco” e pronto a farsi da parte; notizia che però non è stata mai confermata e archiviata come mera “chiacchiera”.

“Ramarri” in ascesa

Dopo un avvio poco esaltante, il Sant’Agostino sembra essersi ripreso. Anche il pareggio interno di domenica ne é la dimostrazione. Un mese fa i biancoverdi avrebbero perso, invece adesso riescono almeno a portarsi a casa un punto. La situazione a Sant’Agostino, sia per la solida dirigenza che per il progetto tecnico davvero interessante, sembra ad oggi la più positiva del lotto di ferraresi iscritte al girone B di Eccellenza. Forse non sarà la corazzata ammazzacampionato tanto decantata in estate, ma di sicuro non é una semplice Cenerentola capitata per caso in categoria a far da comparsa. Ed inoltre mister Marco Ferrari può dormire sonni tranquilli, perché la società crede in lui e i giocatori sono dalla sua parte.

Corrado Magnoni

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