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CONSIGLIO FEDERALE

Oggi la decisione su Schiavon Se c’è l’ok è tesserabile subito

Oggi la decisione su Schiavon Se c’è l’ok è tesserabile subito

FERRARA. Attesa. Curiosità. Impazienza. La Spal, Eros Schiavon e la tifoseria biancazzurra sono in fibrillazione, aspettando l’odierna decisione che dovrà stabilire se il centrocampista potrà essere...

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FERRARA. Attesa. Curiosità. Impazienza.

La Spal, Eros Schiavon e la tifoseria biancazzurra sono in fibrillazione, aspettando l’odierna decisione che dovrà stabilire se il centrocampista potrà essere immediatamente tesserato dal club del presidente Walter Mattioli. Tutto dipende da quanto verrà stabilito a Roma. Saranno il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ed il Consiglio Federale - nel corso della riunione programmata per la giornata di oggi - a determinare se le varie richieste dei cosiddetti trasferimenti in deroga verranno accettate. In teoria non dovrebbero esserci problemi, sulla scorta del precedente che ha fatto scuola, quello - più volte citato - di Mazzeo che nella scorsa stagione dopo aver rescisso col Perugia dopo la chiusura della finestra di mercato passò al Benevento.

Schiavon, adesso, rientra in questa casistica. Ha rescisso con l’Avellino, è senza squadra, quindi il codice del lavoro lo autorizzerebbe a trovare un nuovo impiego. Schiavon, come noto, tra l’altro si allena già con la Spal ed ha anche disputato l’amichevole di Copparo (l’Avellino ha infatti concesso il nulla-osta).

Sul felice esito della vicenda resta un dubbio, perché il rischio é che le società intenzionate a seguire questa strada siano considerate troppe, inducendo la Federcalcio ad opporsi al fine di non inviare un segnale che si tratti di una riapertura di mercato. In realtà, al momento la situazione é circoscritta: oltre a Schiavon, i casi aperti sono quelli di Vacca (rescissione con la Reggiana ed eventuale passaggio al Foggia), Tripoli (rescissione con l’Ascoli e tesseramento con la Cremonese) e probabilmente altri due.

Ricordiamo che oltre alla rescissione, il giocatore in questione deve inviare una lettera al presidente federale, rimarcando appunto il “negato diritto al lavoro” in caso di mancato ok al trasferimento. Schiavon ha ovviamente seguito tutta questa procedura. Adesso attende solo il verdetto odierno. Se arriverà il sì, la Spal potrà tesserare immediatamente il centrocampista. In caso contrario, come noto, Schiavon sarà spallino dall’1 gennaio.

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